Art. 183 Codice Civile

Esclusione di un coniuge dall'amministrazione Art. 183

L'art. 183 c.c. disciplina l'esclusione di un coniuge dall'amministrazione dei beni per minore età, cattiva gestione o interdizione, ed il reintegro.

Testo ufficiale Art. 183 Codice Civile — Italia

Esclusione dall'amministrazione. Se uno dei coniugi è minore o non può amministrare ovvero se ha male amministrato, l'altro coniuge può chiedere al giudice di escluderlo dall'amministrazione. Il coniuge privato dell'amministrazione può chiedere al giudice di esservi reintegrato, se sono venuti meno i motivi che hanno determinato l'esclusione. La esclusione opera di diritto riguardo al coniuge interdetto e permane sino a quando non sia cessato lo stato di interdizione .

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

In un regime di comunione dei beni, ciascun coniuge ha in linea di principio pari potere di gestione del patrimonio comune. Qualora tuttavia un coniuge sia minorenne, non sia in grado di amministrare i propri affari o gestisca in modo dannoso i beni della comunione, l'altro coniuge ha la possibilità di rivolgersi all'autorità giudiziaria per richiederne l'esclusione dalla gestione.

Esiste una distinzione tra l'esclusione giudiziale e quella automatica: se un coniuge viene interdetto, l'esclusione dall'amministrazione dei beni comuni si verifica di diritto, cioè senza necessità di un ulteriore provvedimento specifico, e dura per tutto il periodo dell'interdizione.

L'esclusione non è necessariamente permanente. Se le cause che l'hanno determinata vengono meno, il coniuge escluso può chiedere al giudice di essere reintegrato nei suoi poteri d'amministrazione.

Quando si applica

  • Un coniuge sperpera il patrimonio comune in attività rischiose o scommesse e l'altro chiede al giudice di togliergli la gestione dei beni
  • Un coniuge viene giudizialmente interdetto e perde automaticamente la facoltà di amministrare i beni comuni
  • Un coniuge precedentemente escluso per incapacità recupera la piena salute e chiede il reintegro nei poteri gestori

Cosa questo articolo non dice

  • L'annullamento di un singolo atto compiuto senza il necessario consenso dell'altro coniuge
  • L'affidamento dell'amministrazione ad uno solo dei coniugi per semplice lontananza o temporaneo impedimento
  • La divisione del patrimonio e lo scioglimento della comunione legale

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

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