Art. 1846 Codice Civile

Banca non può disporre dei beni in pegno: Art. 1846

Divieto per la banca di disporre dei beni in pegno nell'anticipazione su pegno se ha rilasciato documento di individuazione; patto contrario per iscritto.

Testo ufficiale Art. 1846 Codice Civile — Italia

Nell'anticipazione bancaria su pegno di titoli o di merci, la banca non può disporre delle cose ricevute in pegno, se ha rilasciato un documento nel quale le cose stesse sono individuate. Il patto contrario deve essere provato per iscritto.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo riguarda l'anticipazione bancaria garantita da pegno di titoli o merci. Se la banca rilascia un documento che identifica specificamente i beni ricevuti in pegno (ad esempio una ricevuta nominativa), non può disporne – cioè non può venderli, utilizzarli o darli in ulteriore garanzia – finché il credito è in essere.

Il divieto è assoluto, a meno che non sia stato concordato per iscritto un patto contrario. La prova che la banca aveva il diritto di disporre deve essere fornita per iscritto. Questa norma tutela il cliente che ha dato in pegno i beni, impedendo alla banca di ridurre la garanzia senza il suo consenso documentato.

Quando si applica

  • Un cliente dà in pegno azioni quotate per ottenere un finanziamento; la banca emette una ricevuta che elenca i titoli. La banca non può vendere quelle azioni durante il rapporto.
  • Un'impresa deposita merci (es. grano) presso un magazzino e la banca rilascia un certificato di pegno con la quantità e la qualità. La banca non può utilizzare quel grano per altre operazioni.
  • Un risparmiatore dà in pegno titoli di Stato; la banca rilascia un documento di individuazione. La banca non può trasferire i titoli a terzi neppure a scopo di custodia.
  • Se nel contratto è scritto espressamente che la banca può disporre dei beni in pegno, il divieto non opera – purché il patto sia provato per iscritto.

Cosa questo articolo non dice

  • Non si applica al pegno di beni mobili ordinari (es. gioielli, automobili) al di fuori dell'anticipazione bancaria; tali pegni sono regolati dagli articoli generali sul pegno.
  • Non disciplina il pegno irregolare (art. 1851), in cui la proprietà dei beni passa alla banca e questa può disporne liberamente.
  • Non riguarda i depositi di titoli in amministrazione (art. 1838) né le cassette di sicurezza (art. 1839), che hanno regole diverse sulla disponibilità dei beni.
  • Non tratta i requisiti di forma del contratto di pegno in sé, ma solo la prova del patto contrario al divieto di disposizione.

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