Donazioni/successioni non gravano comunione - Art. 188
I beni della comunione non rispondono delle obbligazioni da donazioni o successioni non attribuite alla comunione (art. 188, salvo art. 189).
Obbligazioni derivanti da donazioni o successioni. I beni della comunione, salvo quanto disposto nell'articolo 189, non rispondono delle obbligazioni da cui sono gravate le donazioni e le successioni conseguite dai coniugi durante il matrimonio e non attribuite alla comunione .
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 188 del Codice Civile stabilisce che i beni della comunione legale non sono responsabili per i debiti che gravano su donazioni o successioni ricevute da un coniuge durante il matrimonio, quando quei beni non fanno parte della comunione stessa.
In pratica, se un coniuge eredita un immobile con un'ipoteca o riceve una donazione con l'obbligo di pagare una somma, il creditore non può aggredire la casa o i risparmi in comunione tra i coniugi. Questi debiti restano a carico del coniuge che ha ricevuto il bene personalmente.
L'eccezione è indicata nell'articolo 189, che riguarda le obbligazioni contratte separatamente dai coniugi.
Quando si applica
- Un coniuge eredita un debito fiscale insieme a un appartamento: il fisco non può pignorare la casa comune dei coniugi.
- Un coniuge riceve una donazione con l'obbligo di mantenere il donante: il donante non può chiedere il pagamento attingendo ai conti cointestati della coppia.
- Un coniuge accetta un'eredità che include un mutuo: la banca non può rivalersi sui beni della comunione per recuperare il debito.
- Un coniuge riceve una donazione modale (con onere) e non adempie: l'onerato può agire solo contro i beni personali del donatario, non contro la comunione.
Cosa questo articolo non dice
- Debiti contratti da un coniuge prima del matrimonio: questi sono regolati dall'articolo 187.
- Obbligazioni contratte separatamente dai coniugi durante il matrimonio per spese non familiari: disciplinate dall'articolo 189.
- Debiti derivanti da donazioni o successioni che sono state espressamente attribuite alla comunione: in quel caso la comunione risponde.
- Obbligazioni derivanti da atti di ordinaria amministrazione compiuti da un coniuge per i beni comuni.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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