Responsabilità sussidiaria coniugi - Art. 190
I creditori possono agire in via sussidiaria sui beni personali di ciascun coniuge, per la metà del credito, dopo aver esaurito i beni della comunione.
Responsabilità sussidiaria dei beni personali. I creditori possono agire in via sussidiaria sui beni personali di ciascuno dei coniugi, nella misura della metà del credito, quando i beni della comunione non sono sufficienti a soddisfare i debiti su di essa gravanti .
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Se un debito grava sulla comunione legale e i beni comuni non sono sufficienti a coprirlo, i creditori possono rivolgersi ai beni personali di ciascun coniuge. Però ogni coniuge risponde solo fino alla metà del credito.
La responsabilità è sussidiaria: significa che prima si devono esaurire i beni della comunione (art. 189). Solo dopo si può agire sui beni personali, e in misura limitata.
Quando si applica
- Il fornitore di materiali edili per la casa comune non viene pagato; la comunione ha solo una parte; il fornitore può chiedere la metà del rimanente ai beni personali di ciascun coniuge.
- Il condominio chiede spese straordinarie per l'appartamento coniugale; la comunione è insufficiente; il condominio può agire sui beni personali di entrambi per metà ciascuno.
- Debito per vacanza comune; comunione insufficiente; creditore può chiedere metà ai beni personali di ogni coniuge.
Cosa questo articolo non dice
- Non si applica ai debiti personali di un coniuge (es. debiti contratti prima del matrimonio o per spese personali). Tali debiti sono regolati dall'art. 189.
- Non stabilisce che i creditori possono agire per l'intero credito sui beni personali di un solo coniuge; la responsabilità è limitata alla metà per ciascuno.
- Non riguarda l'azione contro i beni personali per debiti della comunione se i beni comuni sono sufficienti; in tal caso il creditore deve prima aggredire la comunione.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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