Divisione in parti uguali dei beni coniugali - Art. 194
La divisione dei beni della comunione legale avviene in parti uguali tra attivo e passivo. Il giudice puo' costituire l'usufrutto a tutela della prole.
Divisione dei beni della comunione. La divisione dei beni della comunione legale si effettua ripartendo in parti uguali l'attivo e il passivo. Il giudice, in relazione alle necessità della prole e all'affidamento di essa, può costituire a favore di uno dei coniugi l'usufrutto su una parte dei beni spettanti all'altro coniuge .
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Quando si scioglie la comunione legale tra i coniugi, i beni e i debiti accumulati durante il matrimonio devono essere divisi. La regola generale stabilisce che l'attivo patrimoniale e il passivo accumulato vengano ripartiti in quote identiche tra le parti.
L'attivo comprende i beni materiali, le proprieta' e i crediti, mentre il passivo include tutti i debiti e i debiti contratti per la famiglia. Oltre alla divisione paritaria, la legge prevede una tutela specifica per i figli: l'autorita' giudiziaria ha il potere di assegnare a uno dei due coniugi il diritto di usufrutto su una porzione dei beni spettanti all'altro.
Questa misura viene adottata in presenza di esigenze legate al mantenimento, all'istruzione e all'affidamento dei figli, affinche' la divisione del patrimonio non pregiudichi la loro tutela e le loro necessita' abitative o personali.
Quando si applica
- Due coniugi separati devono spartirsi il patrimonio comune e i debiti accumulati durante il matrimonio.
- Un giudice dispone la concessione dell'usufrutto sulla quota dell'appartamento dell'ex coniuge a favore del genitore presso cui sono collocati i figli minori.
- I coniugi devono ripartire la somma ricavata dalla vendita di un immobile acquistato insieme durante il regime di comunione legale.
Cosa questo articolo non dice
- Il diritto dei coniugi di prelevare i beni mobili strettamente personali prima della divisione, disciplinato dall'articolo 195.
- La separazione giudiziale dei beni nei casi di cattiva amministrazione, regolata dall'articolo 193.
- La determinazione dell'assegno di mantenimento per l'ex coniuge o per i figli a seguito della separazione.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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