Prelevamento dei beni mobili nella divisione – Art. 195
Nella divisione, coniugi o eredi prelevano beni mobili propri anteriori o pervenuti per successione/donazione; senza prova contraria, si presumono in comunione.
Prelevamento dei beni mobili. Nella divisione i coniugi o i loro eredi hanno diritto di prelevare i beni mobili che appartenevano ai coniugi stessi prima della comunione o che sono ad essi pervenuti durante la medesima per successione o donazione. In mancanza di prova contraria si presume che i beni mobili facciano parte della comunione .
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Quando si divide la comunione legale tra coniugi (o tra i loro eredi), ciascuno ha il diritto di prendere per sé i beni mobili che gli appartenevano già prima dell'inizio della comunione, oppure che ha ricevuto durante la comunione per eredità o donazione.
Se non si riesce a dimostrare che un determinato bene mobile è di proprietà esclusiva di uno dei coniugi (perché posseduto prima o ricevuto per successione/donazione), la legge presume che quel bene faccia parte della comunione e vada diviso tra entrambi.
La prova contraria può essere data con qualsiasi mezzo (documenti, testimoni, ecc.), ma in assenza di prova vale la presunzione di comunione.
Quando si applica
- La moglie possedeva un anello di famiglia prima del matrimonio; durante la separazione lo preleva dalla comunione.
- Il marito eredita un orologio dal padre mentre è in regime di comunione; alla divisione lo trattiene come suo.
- I coniugi acquistano insieme un televisore con denaro comune; non c'è prova di proprietà esclusiva, quindi è in comunione e va diviso.
- Un coniuge riceve in donazione un'automobile da un parente; può prelevarla se ancora di sua proprietà.
- Un coniuge possedeva un vaso antico prima del matrimonio; lo preleva senza dividerlo.
Cosa questo articolo non dice
- La divisione di beni immobili (case, terreni) – non è disciplinata da questo articolo, ma da altre norme sulla comunione legale.
- La determinazione di quali beni siano personali e quali in comunione quando la prova è complessa – l'articolo si limita a stabilire una presunzione.
- I beni mobili acquistati con denaro comune – non sono prelevabili individualmente in base a questo articolo.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.
Questa pagina riporta il testo dell'art. 195 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.