Art. 232 Codice Civile

Presunzione di concepimento nel matrimonio - Art. 232

Il figlio nato entro trecento giorni dallo scioglimento del matrimonio si presume concepito durante le nozze secondo l'Art. 232 Codice Civile.

Testo ufficiale Art. 232 Codice Civile — Italia

Presunzione di concepimento durante il matrimonio. Si presume concepito durante il matrimonio il figlio nato quando non sono ancora trascorsi trecento giorni dalla data dell'annullamento, dello scioglimento o della cessazione degli effetti civili del matrimonio. La presunzione non opera decorsi trecento giorni dalla pronuncia di separazione giudiziale, o dalla omologazione di separazione consensuale, ovvero dalla data della comparizione dei coniugi avanti al giudice quando gli stessi sono stati autorizzati a vivere separatamente nelle more del giudizio di separazione o dei giudizi previsti nel comma precedente.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Questo articolo stabilisce una regola automatica (definita presunzione) sulla paternità: il figlio nato prima che siano trascorsi trecento giorni dalla fine del matrimonio o dal suo annullamento si considera concepito quando i genitori erano ancora sposati.

La regola smette di funzionare se i coniugi si sono separati legalmente. Se il bambino nasce decorsi trecento giorni dalla separazione giudiziale, dall'omologazione della separazione consensuale o dalla comparizione dei coniugi davanti al giudice che li ha autorizzati a vivere separati, la presunzione non opera più.

Quando si applica

  • Un bambino nasce duecento giorni dopo la cessazione degli effetti civili del matrimonio e si presume concepito durante le nozze
  • Un figlio nasce decorsi trecento giorni dalla comparizione dei coniugi davanti al giudice nella causa di separazione e non beneficia della presunzione
  • Un bambino nasce prima che siano trascorsi trecento giorni dall'annullamento del matrimonio dei genitori

Cosa questo articolo non dice

  • Determinazione della paternità per figli nati da genitori mai sposati tra loro
  • Procedura legale per impugnare la paternità o disconoscere il figlio
  • Regole sull'assegnazione del cognome al momento della nascita

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

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