Art. 2350 Codice Civile

Diritti agli utili e liquidazione - Art. 2350

Ogni azione dà diritto a una quota di utili netti e patrimonio residuo. La società può emettere azioni correlate ai risultati di un settore.

Testo ufficiale Art. 2350 Codice Civile — Italia

Ogni azione attribuisce il diritto a una parte proporzionale degli utili netti e del patrimonio netto risultante dalla liquidazione, salvi i diritti stabiliti a favore di speciali categorie di azioni. Fuori dai casi di cui all'articolo 2447-bis, la società può emettere azioni fornite di diritti patrimoniali correlati ai risultati dell'attività sociale in un determinato settore. Lo statuto stabilisce i criteri di individuazione dei costi e ricavi imputabili al settore, le modalità di rendicontazione, i diritti attribuiti a tali azioni, nonché le eventuali condizioni e modalità di conversione in azioni di altra categoria. Non possono essere pagati dividendi ai possessori delle azioni previste dal precedente comma se non nei limiti degli utili risultanti dal bilancio della società.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo attribuisce a ogni azione il diritto di percepire una quota proporzionale dei guadagni netti realizzati dalla società e del patrimonio residuo in caso di liquidazione dell'ente, fatte salve le eccezioni previste per particolari categorie di azioni.

La norma consente inoltre alla società di emettere azioni i cui diritti patrimoniali sono collegati all'andamento economico di un determinato settore di attività. In questo caso, lo statuto deve indicare le regole per imputare costi e ricavi a quel settore, le modalità di rendicontazione e le eventuali opzioni di conversione in altre azioni.

I dividendi destinati ai titolari di tali azioni correlate possono essere distribuiti esclusivamente nei limiti degli utili effettivi che risultano dal bilancio generale della società.

Quando si applica

  • Un socio chiede il pagamento della propria quota del dividendo annuale approvato.
  • Un azionista richiede la propria percentuale sul patrimonio netto finale durante la liquidazione della società.
  • Una società emette azioni il cui rendimento è legato unicamente ai profitti del ramo aziendale dedicato alle nuove tecnologie.

Cosa questo articolo non dice

  • La deliberazione sull'effettiva distribuzione dei dividendi agli azionisti, riservata all'assemblea.
  • L'attribuzione del diritto di voto nell'assemblea dei soci, disciplinata dall'articolo 2351.
  • La creazione e la definizione della struttura delle diverse categorie di azioni, regolata dall'articolo 2348.

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