Nomina del rappresentante comune - Art. 2417
Regola la nomina, le incompatibilità e la durata del rappresentante comune degli obbligazionisti. Dura fino a tre esercizi ed è rieleggibile.
Il rappresentante comune può essere scelto al di fuori degli obbligazionisti e possono essere nominate anche le persone giuridiche autorizzate all'esercizio dei servizi di investimento nonché le società fiduciarie. Non possono essere nominati rappresentanti comuni degli obbligazionisti e, se nominati, decadono dall'ufficio, gli amministratori, i sindaci, i dipendenti della società debitrice e coloro che si trovano nelle condizioni indicate nell'articolo 2399. Se non è nominato dall'assemblea a norma dell'articolo 2415, il rappresentante comune è nominato con decreto dal tribunale su domanda di uno o più obbligazionisti o degli amministratori della società. Il rappresentante comune dura in carica per un periodo non superiore a tre esercizi sociali e può essere rieletto. L'assemblea degli obbligazionisti ne fissa il compenso. Entro trenta giorni dalla notizia della sua nomina il rappresentante comune deve richiederne l'iscrizione nel registro delle imprese.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Il rappresentante comune della categoria degli obbligazionisti tutela gli interessi collettivi dei possessori di obbligazioni emesse da una società. Può essere scelto sia tra gli stessi obbligazionisti sia all'esterno, comprese le società fiduciarie e i soggetti autorizzati all'esercizio dei servizi di investimento.
La legge prevede precise cause di incompatibilità: non possono ricoprire questo incarico gli amministratori, i sindaci e i dipendenti della società debitrice, né chi si trova nelle condizioni previste dall'articolo 2399. Se un soggetto incompatibile viene nominato, decade automaticamente dall'ufficio.
La nomina spetta di norma all'assemblea degli obbligazionisti, che ne fissa il compenso. In mancanza di deliberazione a norma dell'articolo 2415, provvede il tribunale con decreto su ricorso degli amministratori o di uno o più obbligazionisti. L'incarico ha una durata per un periodo non superiore a tre esercizi sociali, con possibilità di rielezione, ed entro trenta giorni dalla notizia della nomina va richiesta l'iscrizione nel registro delle imprese.
Quando si applica
- Un'assemblea di obbligazionisti valuta la nomina di una società fiduciaria esterna come rappresentante della categoria.
- Un dipendente della società emittente viene designato rappresentante ed è soggetto a decadenza immediata per incompatibilità.
- L'assemblea non riesce a nominare il rappresentante e uno o più obbligazionisti chiedono la nomina al tribunale con decreto.
- Il rappresentante comune appena eletto deve richiedere l'iscrizione della nomina nel registro delle imprese entro trenta giorni.
Cosa questo articolo non dice
- I poteri analitici e gli obblighi operativi del rappresentante comune nei confronti della società emittente.
- Le regole sulla convocazione e sul funzionamento dell'assemblea degli obbligazionisti, previste dall'articolo 2415.
- L'esercizio delle azioni giudiziarie individuali da parte dei singoli titolari di obbligazioni.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
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