Accantonamento utili a riserva legale Art. 2430
Dagli utili netti annuali occorre dedurre almeno la ventesima parte per la riserva legale, fino a coprire il quinto del capitale sociale.
Dagli utili netti annuali deve essere dedotta una somma corrispondente almeno alla ventesima parte di essi per costituire una riserva, fino a che questa non abbia raggiunto il quinto del capitale sociale. La riserva deve essere reintegrata a norma del comma precedente se viene diminuita per qualsiasi ragione. Sono salve le disposizioni delle leggi speciali.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Ogni anno, quando la società consegue utili netti, una parte di questi guadagni non può essere distribuita ai soci. La legge impone di accantonare almeno la ventesima parte dei guadagni netti annuali per formare un fondo di garanzia chiamato riserva legale.
Questo accantonamento obbligatorio prosegue fino a quando la riserva legale non raggiunge la quota pari al quinto del capitale sociale. Se la riserva viene diminuita per qualsiasi ragione, occorre reintegrarla accantonando di nuovo la ventesima parte degli utili.
Quando si applica
- L'assemblea dei soci approva il bilancio in utile e deve accantonare la quota destinata a riserva legale prima di dividere il resto.
- La società ha subito una perdita negli anni precedenti che ha intaccato la riserva legale e deve ripristinarla usando gli utili dell'anno in corso.
- Il capitale sociale viene aumentato e la riserva legale esistente non copre più la misura del quinto, richiedendo nuovi accantonamenti dagli utili.
Cosa questo articolo non dice
- La ripartizione degli utili residui tra i soci sotto forma di dividendi, disciplinata dall'articolo 2433.
- La gestione della riserva formata dal sovrapprezzo delle azioni, regolata dall'articolo 2431.
- La possibilità per la società di distribuire acconti sui dividendi nel corso dell'esercizio, prevista dall'articolo 2433-bis.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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