Art. 249 Codice Civile

Azione di reclamo dello stato di figlio: Art. 249

L'azione per reclamare lo stato di figlio spetta esclusivamente al figlio ed è imprescrittibile. Nel giudizio devono essere citati entrambi i genitori.

Testo ufficiale Art. 249 Codice Civile — Italia

Legittimazione all'azione di reclamo dello stato di figlio. Imprescrittibilità L'azione per reclamare lo stato di figlio spetta al medesimo. L'azione è imprescrittibile. Quando l'azione è proposta nei confronti di persone premorte o minori o altrimenti incapaci, si osservano le disposizioni dell'articolo 247. Nel giudizio devono essere chiamati entrambi i genitori. Si applicano il sesto comma dell'articolo 244 e il secondo comma dell'articolo 245.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Questa disposizione stabilisce chi può agire in tribunale per chiedere l'accertamento formale del proprio stato di figlio e con quali vincoli temporali. La legittimazione ad agire spetta unicamente al figlio stesso, il quale è l'unico soggetto titolare del diritto di promuovere la causa.

L'azione è imprescrittibile, ovvero non è soggetta ad alcun termine di scadenza. Il figlio può esercitare questo diritto in qualsiasi momento della propria vita, indipendentemente dal tempo trascorso dalla nascita o dal raggiungimento della maggiore età.

Nel processo devono essere evocati in giudizio entrambi i genitori. Se la causa deve essere proposta nei confronti di persone decedute, minorenni o incapaci, si applicano le specifiche regole di rappresentanza e le garanzie procedurali stabilite dal codice.

Quando si applica

  • Un figlio mai riconosciuto che, una volta adulto, decide di agire in giudizio per ottenere il riconoscimento formale del proprio stato filiale.
  • Una persona anziana che promuove la causa per reclamare lo stato di figlio a distanza di molti decenni dalla nascita.
  • Un figlio che intende promuovere l'azione nei confronti di un genitore presunto che è già deceduto, citando in giudizio i suoi eredi.

Cosa questo articolo non dice

  • La domanda di riconoscimento presentata direttamente dai genitori nei confronti del figlio.
  • La contestazione dello stato di figlio già risultante dall'atto di nascita, regolata da norme distinte sulla contestazione dello stato.
  • Le azioni per l'ottenimento del solo mantenimento o di pretese ereditarie disgiunte dall'accertamento dello status di figlio.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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