Art. 2495 Codice Civile

Estinzione società e crediti pendenti: Art. 2495

Dopo la cancellazione della società, i creditori insoddisfatti possono agire contro i soci nei limiti di quanto riscosso e contro i liquidatori per colpa.

Testo ufficiale Art. 2495 Codice Civile — Italia

Approvato il bilancio finale di liquidazione, i liquidatori devono chiedere la cancellazione della società dal registro delle imprese , salvo quanto disposto dal secondo comma . Decorsi cinque giorni dalla scadenza del termine previsto dal terzo comma dell'articolo 2492, il conservatore del registro delle imprese iscrive la cancellazione della società qualora non riceva notizia della presentazione di reclami da parte del cancelliere . Ferma restando l'estinzione della società, dopo la cancellazione i creditori sociali non soddisfatti possono far valere i loro crediti nei confronti dei soci, fino alla concorrenza delle somme da questi riscosse in base al bilancio finale di liquidazione, e nei confronti dei liquidatori, se il mancato pagamento è dipeso da colpa di questi. La domanda, se proposta entro un anno dalla cancellazione, può essere notificata presso l'ultima sede della società.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

Leggi questo articolo sulla fonte ufficiale →

Cosa dice, in parole semplici

Una volta approvato il bilancio finale di liquidazione, la società viene cancellata dal registro delle imprese. Questa iscrizione determina l'estinzione dell'ente giuridico.

Se dopo la cancellazione rimangono debiti sociali non pagati, i creditori non soddisfatti possono comunque agire nei confronti dei soci. La responsabilità dei soci è tuttavia limitata alle somme che hanno riscosso in base al bilancio finale di liquidazione.

I creditori possono agire anche contro i liquidatori, ma unicamente se il mancato pagamento è derivato da loro colpa. Se la domanda viene proposta entro un anno dalla cancellazione, la notifica può essere eseguita presso l'ultima sede della società.

Quando si applica

  • Un fornitore non pagato chiede il saldo delle fatture al socio che ha incassato la quota finale di liquidazione.
  • Un creditore agisce contro il liquidatore che ha distribuito l'attivo ai soci dimenticando un debito noto.
  • Un creditore notifica un atto giudiziario presso l'indirizzo dell'ultima sede legale della società entro un anno dalla sua cancellazione.

Cosa questo articolo non dice

  • Pretese dei creditori verso i soci che eccedono le somme da essi riscosse con il bilancio finale.
  • Responsabilità penale dei liquidatori o degli amministratori.
  • Le regole sulla conservazione e il deposito dei libri sociali dopo la cancellazione, disciplinate dall'articolo 2496.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.

Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.

Questa pagina riporta il testo dell'art. 2495 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.

← Tutti gli articoli del Codice Civile