Art. 25 Codice Civile

Vigilanza e controllo sulle fondazioni: Art. 25

L'autorità governativa vigila sulle fondazioni, annulla le delibere illecite, sostituisce gli amministratori e autorizza le azioni di responsabilità.

Testo ufficiale Art. 25 Codice Civile — Italia

L'autorità governativa esercita il controllo e la vigilanza sull'amministrazione delle fondazioni; provvede alla nomina e alla sostituzione degli amministratori o dei rappresentanti, quando le disposizioni contenute nell'atto di fondazione non possono attuarsi; annulla, sentiti gli amministratori, con provvedimento definitivo, le deliberazioni contrarie a norme imperative, all'atto di fondazione, all'ordine pubblico o al buon costume; può sciogliere l'amministrazione e nominare un commissario straordinario, qualora gli amministratori non agiscano in conformità dello statuto o dello scopo della fondazione o della legge. L'annullamento della deliberazione non pregiudica i diritti acquistati dai terzi di buona fede in base ad atti compiuti in esecuzione della deliberazione medesima. Le azioni contro gli amministratori per fatti riguardanti la loro responsabilità devono essere autorizzate dall'autorità governativa e sono esercitate dal commissario straordinario, dai liquidatori o dai nuovi amministratori.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 25 attribuisce alla pubblica amministrazione il compito di vigilare sulla gestione delle fondazioni riconosciute, garantendo che l'attività rimanga fedele allo scopo stabilito dal fondatore.

L'autorità governativa può nominare o sostituire gli amministratori quando le disposizioni dell'atto di fondazione non possono attuarsi. Annulla le deliberazioni contrarie a norme imperative, statuto, ordine pubblico o buon costume e, nei casi di grave inosservanza della legge o dello scopo, può sciogliere l'amministrazione e nominare un commissario straordinario.

La norma tutela i terzi che hanno acquistato diritti in buona fede prima dell'annullamento di una deliberazione. Inoltre, le azioni legali di responsabilità contro gli amministratori richiedono la preventiva autorizzazione dell'autorità di vigilanza.

Quando si applica

  • Gli amministratori di una fondazione adottano una decisione contraria allo statuto e l'autorità governativa la annulla
  • Il consiglio di amministrazione non può essere rinnovato secondo lo statuto e l'autorità nomina i sostituti
  • Gli amministratori deviano dai fini statutari e l'autorità li rimuove nominando un commissario straordinario
  • Un terzo acquista un diritto in buona fede sulla base di una delibera della fondazione successivamente annullata

Cosa questo articolo non dice

  • La gestione e il controllo delle associazioni non riconosciute e dei comitati
  • Le procedure per la trasformazione della fondazione in società di capitali, disciplinate dall'articolo 2500-octies
  • Le controversie di lavoro subordinate tra i dipendenti e la fondazione

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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