Recesso ed esclusione degli associati (Art. 24)
Recesso con preavviso di 3 mesi, esclusione per gravi motivi con ricorso entro 6 mesi, qualità non trasmissibile salvo statuto, nessun rimborso.
La qualità di associato non è trasmissibile, salvo che la trasmissione sia consentita dall'atto costitutivo o dallo statuto. L'associato può sempre recedere dall'associazione se non ha assunto l'obbligo di farne parte per un tempo determinato. La dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto agli amministratori e ha effetto con lo scadere dell'anno in corso, purché sia fatta almeno tre mesi prima. L'esclusione d'un associato non può essere deliberata dall'assemblea che per gravi motivi: l'associato può ricorrere all'autorità giudiziaria entro sei mesi dal giorno in cui gli è stata notificata la deliberazione. Gli associati, che abbiano receduto o siano stati esclusi o che comunque abbiano cessato di appartenere all'associazione, non possono ripetere i contributi versati, né hanno alcun diritto sul patrimonio dell'associazione.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
La qualità di associato non è trasmissibile, salvo che lo statuto o l'atto costitutivo la consentano. L'associato può sempre recedere dall'associazione se non ha assunto l'obbligo di farne parte per un tempo determinato; la dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto agli amministratori e ha effetto con lo scadere dell'anno in corso, purché fatta almeno tre mesi prima.
L'esclusione di un associato può essere deliberata dall'assemblea solo per gravi motivi. L'associato escluso può ricorrere all'autorità giudiziaria entro sei mesi dalla notifica della deliberazione.
Chi recede, è escluso o comunque cessa di appartenere all'associazione, non può ripetere i contributi versati né ha alcun diritto sul patrimonio dell'associazione.
Quando si applica
- Un associato di un'associazione senza termine fisso comunica per iscritto il recesso, ma gli amministratori gli dicono che la richiesta è tardiva e non sarà valida.
- L'assemblea di un'associazione sportiva delibera l'esclusione di un socio perché non ha pagato la quota annuale, ma il socio contesta che non si tratti di un motivo grave.
- Un socio receduto chiede la restituzione delle quote versate negli ultimi due anni, ma l'associazione rifiuta.
- Un associato vuole vendere la sua partecipazione a un amico, ma l'atto costitutivo non la consente e l'associazione si oppone.
- Un socio escluso non riceve la notifica della delibera e scopre l'esclusione solo dopo sette mesi, chiedendo comunque il ricorso.
Cosa questo articolo non dice
- Che il recesso sia possibile anche se l'associato si è impegnato per un tempo determinato.
- Che l'esclusione possa essere deliberata dal consiglio direttivo senza l'assemblea.
- Che l'associato escluso abbia diritto al rimborso dei contributi.
- Che la qualità di associato sia liberamente trasferibile come le azioni di una società.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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