Art. 2545-quater Codice Civile

Accantonamento utili a riserva legale Art. 2545-quater

Nelle cooperative almeno il trenta per cento degli utili netti va alla riserva legale, una quota ai fondi mutualistici e il resto lo decide l'assemblea.

Testo ufficiale Art. 2545-quater Codice Civile — Italia

Qualunque sia l'ammontare del fondo di riserva legale, deve essere a questo destinato almeno il trenta per cento degli utili netti annuali. Una quota degli utili netti annuali deve essere corrisposta ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione, nella misura e con le modalità previste dalla legge. L'assemblea determina, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 2545-quinquies, la destinazione degli utili non assegnati ai sensi del primo e secondo comma.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 2545-quater stabilisce come una societa cooperativa deve destinare i propri utili netti di esercizio. A differenza delle societa di capitali ordinarie, l'obbligo di accantonamento alla riserva legale non cessa mai: qualunque sia la somma gia accumulata nel fondo, la cooperativa deve sempre destinarvi almeno il trenta per cento degli utili netti annuali.

Oltre alla riserva legale, una quota degli utili netti deve essere obbligatoriamente versata ai fondi mutualistici destinati alla promozione e allo sviluppo della cooperazione, secondo gli importi e le regole stabiliti dalla legge speciale.

Gli utili che rimangono dopo l'accantonamento alla riserva legale e il versamento ai fondi mutualistici possono essere destinati dall'assemblea dei soci, la quale decide in conformita a quanto previsto dall'articolo 2545-quinquies sui limiti alla distribuzione.

Quando si applica

  • L'assemblea ordinaria di una cooperativa approva il bilancio dell'anno e deve calcolare la quota minima degli utili netti da destinare a riserva legale.
  • L'organo di amministrazione predispone la proposta di destinazione del risultato di esercizio inserendo il contributo dovuto al fondo mutualistico per la cooperazione.
  • I soci cooperatori deliberano sulla quota residua degli utili netti dopo aver effettuato i prelievi obbligatori previsti dalla legge.

Cosa questo articolo non dice

  • La ripartizione dei ristorni ai soci cooperatori in proporzione agli scambi mutualistici, disciplinata dall'articolo 2545-sexies.
  • I limiti alla distribuzione dei dividendi ai soci e la destinazione delle riserve, regolati dall'articolo 2545-quinquies.
  • Il regime di indivisibilita delle riserve e le regole sulla loro devoluzione, previsto dall'articolo 2545-ter.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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