Irrevocabilità del riconoscimento - Art. 256
L'art. 256 c.c. sancisce l'irrevocabilità del riconoscimento. Se in testamento, ha effetto dalla morte del testatore, anche se il testamento è revocato.
Irrevocabilità del riconoscimento. Il riconoscimento è irrevocabile. Quando è contenuto in un testamento ha effetto dal giorno della morte del testatore, anche se il testamento è stato revocato .
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Il riconoscimento di un figlio nato fuori dal matrimonio è un atto personale e volontario. L'articolo 256 del Codice Civile ne stabilisce l'irrevocabilità: una volta effettuato, non può essere ritirato o annullato.
Se il riconoscimento è contenuto in un testamento, produce effetto solo dal momento della morte del testatore. La revoca del testamento non elimina l'efficacia del riconoscimento in esso contenuto; esso rimane valido.
Questo principio vale indipendentemente dal motivo della revoca o dalla forma del testamento. L'irrevocabilità riguarda il riconoscimento in sé, non eventuali clausole accessorie.
Quando si applica
- Un padre riconosce il figlio in un testamento, poi revoca il testamento. Il riconoscimento resta valido.
- Una madre riconosce il figlio con atto pubblico, poi tenta di revocarlo. Non può.
- Un testamento contiene il riconoscimento di un figlio; il testatore muore e il testamento è nullo per vizi formali, ma il riconoscimento sopravvive.
- Un genitore riconosce un figlio in un testamento, poi redige un nuovo testamento che revoca il precedente. Il riconoscimento rimane efficace.
- Una persona riconosce un figlio con dichiarazione davanti all'ufficiale di stato civile, poi vuole annullare il riconoscimento per errore. Non è possibile.
Cosa questo articolo non dice
- La possibilità di riconoscere un figlio dopo la morte del genitore (disciplinato dall'art. 255).
- La revoca del riconoscimento per vizi del consenso (errore, violenza, dolo) – non è oggetto di questo articolo.
- Gli effetti del riconoscimento sui diritti successori del figlio – non specificati in questo articolo.
- La validità formale del testamento contenente il riconoscimento – regolata dalle norme sui testamenti.
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