Paternità dell'invenzione del lavoratore: Art. 2590
Il lavoratore ha sempre diritto a essere riconosciuto autore dell'invenzione creata sul lavoro, ma i diritti economici sono stabiliti dalle leggi speciali.
Il prestatore di lavoro ha diritto di essere riconosciuto autore dell'invenzione fatta nello svolgimento del rapporto di lavoro. I diritti e gli obblighi delle parti relativi all'invenzione sono regolati dalle leggi speciali.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questa norma stabilisce che chi realizza un'invenzione durante un rapporto di lavoro subordinato conserva sempre il diritto morale di esserne riconosciuto autore. Il datore di lavoro o la società non possono attribuirsi la paternità dell'invenzione, neppure se questa è stata realizzata nell'adempimento delle mansioni lavorative o utilizzando attrezzature e materiali aziendali.
L'articolo scinde nettamente la paternità dell'opera dai suoi aspetti economici. Se il diritto di essere indicato come inventore spetta sempre al dipendente, l'attribuzione del brevetto, la gestione dei diritti commerciali e l'eventuale compenso straordinario per il lavoratore non sono regolati da questo articolo, che rimanda interamente alla legislazione speciale in materia di proprietà industriale.
Quando si applica
- Un dipendente sviluppa un nuovo software durante l'orario di lavoro e l'azienda deposita il brevetto senza inserire il suo nome tra gli inventori.
- Un operaio modifica un macchinario aziendale rendendolo più efficiente e chiede che la ditta riconosca ufficialmente la paternità della soluzione tecnica.
- Un ricercatore assunto da un'impresa farmaceutica individua un nuovo composto e pretende di figurare come inventore sulla domanda di brevetto presentata dalla società.
Cosa questo articolo non dice
- La quantificazione dell'equo premio o del compenso economico dovuto al dipendente per l'invenzione (disciplinata dal Codice della Proprietà Industriale).
- La titolarità dei diritti di sfruttamento commerciale del brevetto e la possibilità per l'azienda di venderlo.
- La gestione delle invenzioni occasionali create dal lavoratore al di fuori dell'orario e delle mansioni di lavoro.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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