Art. 2603 Codice Civile

Forma e contenuto del contratto di consorzio - Art. 2603

Forma scritta a pena nullità per contratti di consorzio; 7 elementi obbligatori. Per contingentamento, quote. Impugnazione quote entro trenta giorni.

Testo ufficiale Art. 2603 Codice Civile — Italia

Il contratto deve essere fatto per iscritto sotto pena di nullità. Esso deve indicare: 1) l'oggetto e la durata del consorzio; 2) la sede dell'ufficio eventualmente costituito; 3) gli obblighi assunti e i contributi dovuti dai consorziati; 4) le attribuzioni e i poteri degli organi consortili anche in ordine alla rappresentanza in giudizio; 5) le condizioni di ammissione di nuovi consorziati; 6) i casi di recesso e di esclusione; 7) le sanzioni per l'inadempimento degli obblighi dei consorziati. Se il consorzio ha per oggetto il contingentamento della produzione o degli scambi, il contratto deve inoltre stabilire le quote dei singoli consorziati o i criteri per la determinazione di esse. Se l'atto costitutivo deferisce la risoluzione di questioni relative alla determinazione delle quote ad una o più persone, le decisioni di queste possono essere impugnate innanzi all'autorità giudiziaria, se sono manifestamente inique od erronee, entro trenta giorni dalla notizia.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Il contratto di consorzio deve essere fatto per iscritto, altrimenti è nullo. Il documento deve indicare una serie di elementi: l'oggetto e la durata del consorzio, la sede dell'ufficio (se costituito), gli obblighi e i contributi dei consorziati, i poteri degli organi (compresa la rappresentanza in giudizio), le condizioni per ammettere nuovi consorziati, i casi di recesso e di esclusione, e le sanzioni per inadempimento.

Se il consorzio ha per oggetto il contingentamento della produzione o degli scambi, il contratto deve inoltre stabilire le quote di ciascun consorziato o i criteri per determinarle. Se l'atto costitutivo affida a una o più persone la risoluzione di questioni sulle quote, le loro decisioni possono essere impugnate in tribunale se sono manifestamente inique o erronee, entro trenta giorni dalla notizia.

Quando si applica

  • Un gruppo di viticoltori crea un consorzio per vendere il vino in comune: il contratto deve essere scritto e contenere tutti gli elementi elencati.
  • Un consorzio per limitare la produzione di acciaio deve fissare le quote di produzione per ogni consorziato.
  • Un consorziato ritiene ingiusta la decisione di un esperto chiamato a stabilire le quote: può impugnarla entro trenta giorni.
  • Una società chiede di entrare in un consorzio esistente; il contratto deve già prevedere le condizioni di ammissione, altrimenti non può essere ammessa finché il contratto non viene modificato.

Cosa questo articolo non dice

  • Non stabilisce quanto dura un consorzio (la durata va indicata, ma non è fissata dalla legge; la durata massima è regolata dall'art. 2604).
  • Non disciplina le deliberazioni dell'assemblea dei consorziati (quelle sono regolate dall'art. 2606).
  • Non prevede sanzioni specifiche per l'inadempimento, ma solo l'obbligo di indicarle nel contratto.
  • Non si applica ai consorzi di diritto pubblico o a quelli regolati da leggi speciali (es. consorzi di bonifica).

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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È con

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