Falso in bilancio di lieve entità: Art. 2621-bis
Sanziona il falso in bilancio di lieve entità o in piccole società con la reclusione da sei mesi a tre anni. Per le piccole imprese serve la querela.
Salvo che costituiscano più grave reato, si applica la pena da sei mesi a tre anni di reclusione se i fatti di cui all'articolo 2621 sono di lieve entità, tenuto conto della natura e delle dimensioni della società e delle modalità o degli effetti della condotta. Salvo che costituiscano più grave reato, si applica la stessa pena di cui al comma precedente quando i fatti di cui all'articolo 2621 riguardano società che non superano i limiti indicati dal secondo comma dell'articolo 1 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267. In tale caso, il delitto è procedibile a querela della società, dei soci, dei creditori o degli altri destinatari della comunicazione sociale.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questa norma stabilisce una pena attenuata per il reato di false comunicazioni sociali (falso in bilancio) quando il fatto commesso risulta di lieve entità. La valutazione della gravità tiene conto della natura e delle dimensioni della società, oltre che delle modalità con cui è stata tenuta la condotta e dei suoi effetti concreti.
La stessa sanzione ridotta si applica automaticamente quando le irregolarità riguardano società di minori dimensioni che non superano i limiti previsti dalla disciplina fallimentare. In questa specifica ipotesi cambia anche il regime procedurale: l'azione penale non si attiva d'ufficio.
Per le piccole società, infatti, il reato è perseguibile soltanto a querela di parte. La segnalazione deve provenire dalla società stessa, dai soci, dai creditori o da altri soggetti destinatari delle comunicazioni sociali alterate.
Quando si applica
- Un amministratore altera lievemente una voce del bilancio di una piccola s.r.l., con impatti minimi sulla rappresentazione patrimoniale.
- Un creditore aziendale scopre un falso nelle comunicazioni sociali di un piccolo esercizio e valuta se sporgere querela.
- I soci di una società al di sotto delle soglie fallimentari decidono se perseguire penalmente l'amministratore per bilancio inesatto.
Cosa questo articolo non dice
- False comunicazioni sociali commesse nelle società quotate in borsa, che rientrano nell'articolo 2622.
- I casi di totale non punibilità per particolare tenuità del fatto, disciplinati dall'articolo 2621-ter.
- L'impedimento o l'ostacolo alle attività di controllo dei soci o dei sindaci, regolato dall'articolo 2625.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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