Art. 2728 Codice Civile

Prova contro le presunzioni legali – Art. 2728

Art. 2728: le presunzioni legali esonerano dalla prova; contro quelle che dichiarano nulli atti o non ammettono azione, prova contraria vietata salvo eccezioni.

Testo ufficiale Art. 2728 Codice Civile — Italia

Le presunzioni legali dispensano da qualunque prova coloro a favore dei quali esse sono stabilite. Contro le presunzioni sul fondamento delle quali la legge dichiara nulli certi atti o non ammette l'azione in giudizio non può essere data prova contraria, salvo che questa sia consentita dalla legge stessa.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Le presunzioni legali sono regole che la legge stessa stabilisce per dare per vero un fatto senza bisogno di prove. Chi ne beneficia non deve dimostrare nulla.

La norma distingue due tipi: le presunzioni che favoriscono una parte (esonero dalla prova) e quelle che la legge collega alla nullità di un atto o all'impossibilità di agire in giudizio. Per queste ultime non si può fornire prova contraria, a meno che la legge stessa non lo permetta espressamente.

In pratica, se una legge dichiara nullo un atto per presunzione legale (ad esempio per difetto di forma), nessuna prova potrà dimostrarne la validità. Se invece la presunzione è solo relativa, la prova contraria è ammessa.

Quando si applica

  • Un contratto di compravendita immobiliare redatto oralmente è nullo per presunzione legale di forma; non si può provare che le parti avevano inteso concluderlo.
  • Un atto compiuto da una persona interdetta è annullabile per presunzione di incapacità; la prova contraria è ammessa solo se la legge la consente (ad esempio, per atti di ordinaria amministrazione).
  • La presunzione legale di conoscenza di una legge pubblicata in Gazzetta Ufficiale non può essere superata dimostrando di non averla potuta consultare.

Cosa questo articolo non dice

  • Non riguarda le presunzioni relative (iuris tantum), per le quali la prova contraria è sempre ammessa.
  • Non copre le presunzioni semplici che il giudice può trarre dai fatti noti (art. 2729).
  • Non si applica ai procedimenti penali, dove le presunzioni legali seguono regole diverse.
  • Non indica quali atti siano dichiarati nulli dalla legge: va cercato nelle norme specifiche.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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