Liquidazione per estinzione o scioglimento - Art. 30
L'articolo 30 del Codice Civile stabilisce la liquidazione del patrimonio dopo estinzione o scioglimento secondo le norme di attuazione.
Dichiarata l'estinzione della persona giuridica o disposto lo scioglimento dell'associazione, si procede alla liquidazione del patrimonio secondo le norme di attuazione del codice.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 30 del Codice Civile regola quanto accade quando una persona giuridica (come una società, una fondazione o un comitato) si estingue o quando un'associazione viene sciolta.
In questi casi, si deve procedere alla liquidazione del patrimonio, cioè alla vendita dei beni e al pagamento dei debiti, secondo le norme di attuazione del codice, che sono dettagli procedurali stabiliti altrove.
Il termine "norme di attuazione" si riferisce a disposizioni specifiche che completano la disciplina generale della liquidazione.
Quando si applica
- Una società per azioni viene cancellata dal registro delle imprese e quindi dichiarata estinta, richiedendo la liquidazione del suo patrimonio.
- Un'associazione culturale viene sciolta per decisione unanime dei soci, e si avvia la procedura di liquidazione dei beni.
- Una fondazione viene dichiarata estinta perché ha raggiunto lo scopo per cui era stata costituita, e i suoi beni vengono liquidati.
Cosa questo articolo non dice
- Non disciplina la distribuzione dell'eventuale residuo ai soci o ai fondatori, che è regolata da altre norme (ad esempio l'articolo 31 sulla devoluzione dei beni).
- Non stabilisce l'ordine di pagamento dei creditori, che è invece determinato dalle norme di attuazione o da leggi speciali.
- Non si applica allo scioglimento delle società di persone (come la società semplice), che è regolato da articoli specifici del codice.
Articoli collegati
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.
Questa pagina riporta il testo dell'art. 30 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.