Art. 31 Codice Civile

Devoluzione dei beni residui dell'ente - Art. 31

I beni residui dopo la liquidazione dell'ente sono devoluti da statuto o autorita'. I creditori hanno un anno dalla chiusura per chiedere il pagamento.

Testo ufficiale Art. 31 Codice Civile — Italia

I beni della persona giuridica, che restano dopo esaurita la liquidazione, sono devoluti in conformità dell'atto costitutivo o dello statuto. Qualora questi non dispongano, se trattasi di fondazione, provvede l'autorità governativa, attribuendo i beni ad altri enti che hanno fini analoghi; se trattasi di associazione, si osservano le deliberazioni dell'assemblea che ha stabilito lo scioglimento e, quando anche queste mancano, provvede nello stesso modo l'autorità governativa. I creditori che durante la liquidazione non hanno fatto valere il loro credito possono chiedere il pagamento a coloro ai quali i beni sono stati devoluti, entro l'anno dalla chiusura della liquidazione, in proporzione e nei limiti di ciò che hanno ricevuto.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Quando un'associazione o una fondazione si scioglie e conclude la procedura di liquidazione, i beni o i fondi rimasti non vengono distribuiti ai membri dell'ente. L'articolo stabilisce il percorso prioritario per assegnare questo patrimonio residuo: la regola principale e stabilita dall'atto costitutivo o dallo statuto dell'ente stesso.

Se lo statuto non contiene indicazioni, la procedura si differenzia in base alla natura dell'ente. Per le fondazioni spetta all'autorita governativa individuare altri enti con finalita analoghe a cui destinare i beni. Per le associazioni si rispettano invece le decisioni prese dall'assemblea che ha deliberato lo scioglimento; soltanto se manca anche una delibera assembleare interviene l'autorita governativa.

L'articolo tutela infine i creditori che non si sono fatti valere mentre la liquidazione era in corso. Questi possono chiedere il pagamento direttamente a chi ha ricevuto i beni devoluti, a condizione che agiscano entro l'anno dalla chiusura della liquidazione e nei limiti del valore di quanto effettivamente ricevuto da ciascun beneficiario.

Quando si applica

  • Un'associazione culturale chiude e occorre destinare i fondi rimasti sul conto corrente finale non indicati nello statuto
  • Una fondazione esaurisce la liquidazione e la Prefettura deve individuare un altro ente benefico analogo a cui assegnare l'immobile di proprieta
  • Un creditore dimenticato durante la liquidazione chiede il saldo della fattura all'ente senza scopo di lucro che ha ereditato le attrezzature dell'associazione estinta

Cosa questo articolo non dice

  • La ripartizione dell'attivo residuo tra i soci di una societa commerciale sciolta, regolata dalle norme sulle societa nel Libro V
  • Le regole e la procedura pratica per svolgere la liquidazione dei beni prima della sua chiusura, disciplinate dall'articolo 30
  • La responsabilita personale e solida degli amministratori per i debiti contratti prima dello scioglimento

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