Art. 32 Codice Civile

Destinazione beni dopo scioglimento ente Art. 32

Se un ente si scioglie o si trasforma, i beni ricevuti in dono con un vincolo specifico passano ad altre persone giuridiche con finalità simili.

Testo ufficiale Art. 32 Codice Civile — Italia

Nel caso di trasformazione o di scioglimento di un ente, al quale sono stati donati o lasciati beni con destinazione a scopo diverso da quello proprio dell'ente, l'autorità governativa devolve tali beni, con lo stesso onere, ad altre persone giuridiche che hanno fini analoghi.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Quando una persona giuridica, come un'associazione o una fondazione, si scioglie oppure modifica la propria struttura trasformandosi, può possedere beni che le erano stati donati o lasciati in eredità per una destinazione specifica, distinta dallo scopo generale dell'ente stesso.

In queste circostanze, tali beni non seguono la sorte ordinaria del patrimonio residuo dell'ente. L'autorità governativa interviene per assegnare i beni ad altre persone giuridiche che perseguono scopi analoghi a quello individuato originariamente dal donatore o dal testatore.

Il trasferimento avviene mantenendo inalterato il vincolo iniziale: l'ente che riceve i beni presi in carico ha l'obbligo di rispettare lo stesso identico onere o fine specifico impostato al momento della donazione o del lascito.

Quando si applica

  • Un'associazione culturale si scioglie, ma possiede un immobile donato da un privato con la clausola esclusiva di adibirlo a biblioteca pubblica.
  • Una fondazione assistenziale si trasforma e possiede un fondo finanziario lasciato in eredità con il solo fine di cura per una determinata patologia.
  • Un ente benefico che cessa la propria attività aveva ricevuto in dono un terreno vincolato alla realizzazione di un centro di ricreazione giovanile.

Cosa questo articolo non dice

  • La devoluzione del patrimonio generale dell'ente privo di uno specifico vincolo di destinazione.
  • La ripartizione di beni o utili tra soci e associati al momento dello scioglimento.
  • I lasciti e le donazioni effettuati a favore di persone fisiche o regolati dalle norme generali sulle successioni.
  • La liquidazione dei beni e del patrimonio delle società commerciali.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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