Sanzione per omessa iscrizione degli enti Art. 35
L'articolo 35 del Codice Civile punisce amministratori e liquidatori che omettono le iscrizioni obbligatorie con l'ammenda da lire cento a lire cinquemila.
Gli amministratori e i liquidatori che non richiedono le iscrizioni prescritte dagli articoli 33 e 34, nel termine e secondo le modalità stabiliti dalle norme di attuazione del codice, sono puniti con l'ammenda da lire cento a lire cinquemila. 126 -------------- AGGIORNAMENTO (126) Il D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361 ha disposto (con l'art. 11, comma 1, lettera e che "Al sensi dell' articolo 20, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59 , dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, sono abrogate le seguenti disposizioni: [...] e) articolo 35, limitatamente alle parole: "dagli articoli 33 e 34, nel termine e secondo le modalità stabilite dalle norme di attuazione del codice"."
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo stabilisce una sanzione pecuniaria per gli amministratori e i liquidatori che non richiedono le prescritte iscrizioni. La pena prevista dal testo e' l'ammenda da lire cento a lire cinquemila.
Il Decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 2000, n. 361, ha disposto l'abrogazione parziale della norma, eliminando le parole relative agli articoli 33 e 34 e alle modalita' stabilite dalle norme di attuazione.
La disposizione ha carattere penale e sanziona l'inadempimento degli obblighi pubblicitari posti a carico dei soggetti che amministrano o liquidano l'ente.
Quando si applica
- Un amministratore di una fondazione riconosciuta omette di presentare la domanda di iscrizione prescritta.
- Il liquidatore di un'associazione riconosciuta non richiede la registrazione degli atti di chiusura.
- Gli amministratori di un ente non provvedono nei termini alla richiesta di iscrizione di una modifica organizzativa.
Cosa questo articolo non dice
- La responsabilita' civile degli amministratori per i danni patrimoniali causati all'ente o a terzi.
- La gestione ordinaria delle associazioni non riconosciute e dei loro beni.
- I reati societari commessi dai dirigenti di societa' commerciali.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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