Inventario di aziende nel patrimonio del minore - Art. 365
Art. 365: inventario di aziende nel patrimonio del minore, con forme commerciali o agrarie, assistenza art. 363, deposito in tribunale.
Se nel patrimonio del minore esistono aziende commerciali o agricole, si procede con le forme usate nel commercio o nell'economia agraria alla formazione dell'inventario dell'azienda, con l'assistenza e l'intervento delle persone indicate nell'art. 363. Questi particolari inventari sono pure depositati presso il tribunale e il loro riepilogo è riportato nell'inventario generale.(111) 112a ------------------ AGGIORNAMENTO (111) Il D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 ha disposto (con l'art. 247, comma 1) che "Il presente decreto legislativo entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e diventa efficace decorso il termine stabilito dall' articolo 1, comma 1, lettera r), della legge 16 luglio 1997, n. 254 , fatta eccezione per le disposizioni previste dagli articoli 17, 33, comma 1, 38, comma 1 e 40, commi 1 e 3." ------------------ AGGIORNAMENTO (112a) Il D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 , come modificato dalla L. 16 giugno 1998, n. 188 ha disposto (con l'art. 247, comma 1) che "Il presente decreto legislativo entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e diventa efficace a decorrere dal 2 giugno 1999, fatta eccezione per le disposizioni previste dagli articoli 17, 33, comma 1, 38, comma 1 e 40, commi 1 e 3."
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Se il patrimonio del minore comprende un'azienda commerciale o agricola, l'inventario di quella azienda deve essere redatto seguendo le consuetudini proprie del commercio o dell'agricoltura. Ciò significa che si usano le stesse forme e regole che applicherebbe un imprenditore adulto.
Alla formazione di questo inventario speciale devono partecipare le persone indicate nell'art. 363 (di solito il tutore e il protutore, o altri soggetti previsti dalla legge). La loro presenza è richiesta per garantire la corretta valutazione dei beni aziendali.
Questi inventari particolari vengono depositati separatamente presso il tribunale, ma il loro riepilogo viene riportato nell'inventario generale dei beni del minore. In questo modo si ha una visione complessiva del patrimonio, con dettaglio specifico per le aziende.
Quando si applica
- Un minore eredita un'azienda agricola; il tutore deve redigere l'inventario con le forme dell'economia agraria.
- Un minore è titolare di una piccola impresa commerciale; l'inventario segue le consuetudini commerciali.
- Il patrimonio del minore comprende sia un negozio che un podere; si applicano forme diverse per ciascuna azienda.
- L'inventario di un'azienda commerciale nel patrimonio del minore viene depositato separatamente ma riassunto nell'inventario generale.
- Le persone indicate nell'art. 363 assistono alla redazione dell'inventario dell'azienda.
Cosa questo articolo non dice
- Non riguarda l'inventario di beni mobili o immobili non organizzati in azienda (tale inventario è regolato dall'art. 362).
- Non si applica alle aziende di proprietà di persone maggiorenni o di enti.
- Non disciplina la gestione o l'amministrazione dell'azienda dopo l'inventario (si veda l'art. 371 e seguenti).
- Non stabilisce le modalità di vendita dell'azienda (che è oggetto dell'art. 376).
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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