Art. 466 Codice Civile

Riabilitazione dell'indegno - Art. 466

Il testatore può abilitare l'indegno con atto pubblico o testamento. Se l'indegno è menzionato nel testamento con conoscenza della causa, succede nei limiti.

Testo ufficiale Art. 466 Codice Civile — Italia

Chi è incorso nell'indegnità è ammesso a succedere quando la persona, della cui successione si tratta, ve lo ha espressamente abilitato con atto pubblico o con testamento. Tuttavia l'indegno non espressamente abilitato, se è stato contemplato nel testamento quando il testatore conosceva la causa dell'indegnità, è ammesso a succedere nei limiti della disposizione testamentaria.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 466 del Codice Civile riguarda la riabilitazione dell'indegno, cioè la possibilità che una persona dichiarata indegna di ereditare venga comunque ammessa alla successione.

Il testatore può, con atto pubblico o con testamento, autorizzare espressamente l'indegno a succedere. Inoltre, se l'indegno è stato nominato in un testamento e il testatore era a conoscenza della causa di indegnità al momento della redazione, allora l'indegno può succedere entro i limiti di quella disposizione testamentaria. La volontà del testatore può quindi superare l'indegnità, ma solo nelle forme e nei casi previsti.

Quando si applica

  • Tizio, indegno per aver ucciso il testatore, viene espressamente riabilitato dal testatore con un atto pubblico.
  • Caia, indegna per aver calunniato il testatore, riceve un legato in un testamento redatto dopo che il testatore ha scoperto la calunnia; Caia può succedere nei limiti del legato.
  • Sempronio, indegno per aver tentato di uccidere il testatore, è menzionato nel testamento e il testatore conosceva il tentativo; Sempronio eredita la quota disposta.
  • Un testatore, con atto pubblico, dichiara di riabilitare l'indegno prima di morire, annullando l'indegnità.

Cosa questo articolo non dice

  • Si potrebbe pensare che l'indegno sia automaticamente riabilitato se il testatore lo nomina nel testamento, ma la legge richiede che il testatore conoscesse la causa di indegnità al momento della redazione.
  • Si potrebbe credere che la riabilitazione possa essere fatta oralmente, ma la legge richiede atto pubblico o testamento.
  • Si potrebbe pensare che la riabilitazione valga per l'intera eredità anche se l'indegno è menzionato solo per un legato; invece l'indegno succede solo nei limiti della disposizione.

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