Rinunzia che importa accettazione: Art. 478
La rinunzia ai diritti di successione fatta verso corrispettivo o a favore di soltanto alcuni dei chiamati importa accettazione dell'eredità (Art. 478 c.c.).
La rinunzia ai diritti di successione, qualora sia fatta verso corrispettivo o a favore di alcuni soltanto dei chiamati, importa accettazione.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 478 del Codice Civile stabilisce che la rinuncia ai diritti di successione non è sempre libera. Se il chiamato rinuncia ricevendo un corrispettivo (ad esempio un pagamento) o se rinuncia solo a favore di alcuni degli altri chiamati, quella rinuncia viene considerata come una accettazione dell'eredità.
In pratica, il chiamato non può evitare di diventare erede se ha ottenuto un vantaggio dalla rinuncia o se ha favorito solo una parte dei coeredi. La legge equipara tale comportamento all'accettazione, con tutte le conseguenze patrimoniali, inclusa la responsabilità per i debiti ereditari.
Quando si applica
- Mario, chiamato all'eredità della zia, rinuncia ai suoi diritti in cambio di una somma di denaro versata da suo fratello.
- Luigi rinuncia all'eredità solo a favore della sorella, escludendo il fratello, per favorirla.
- Un erede rinuncia all'eredità a condizione che l'altro erede gli paghi un debito pregresso.
- Una persona rinuncia ai diritti successori in cambio di un bene immobile di proprietà di un altro chiamato.
Cosa questo articolo non dice
- Non copre la rinuncia pura e semplice senza corrispettivo (disciplinata dagli artt. 474 e ss.).
- Non copre la rinuncia fatta a favore di tutti gli altri chiamati (in tal caso è una rinuncia ordinaria).
- Non copre la vendita o la cessione dei diritti di successione, che è regolata dall'art. 477.
- Non copre le ipotesi di rinuncia viziata da violenza, dolo o errore (artt. 482-483).
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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