Art. 480 Codice Civile

Prescrizione dell'accettazione ereditaria - Art. 480

Il diritto di accettare l'eredità si prescrive in dieci anni. Il termine decorre dalla morte del defunto, salvo condizioni o filiazione accertata.

Testo ufficiale Art. 480 Codice Civile — Italia

Il diritto di accettare l'eredità si prescrive in dieci anni. Il termine decorre dal giorno dell'apertura della successione e, in caso d'istituzione condizionale, dal giorno in cui si verifica la condizione. In caso di accertamento giudiziale della filiazione il termine decorre dal passaggio in giudicato della sentenza che accerta la filiazione stessa. Il termine non corre per i chiamati ulteriori, se vi è stata accettazione da parte di precedenti chiamati e successivamente il loro acquisto ereditario è venuto meno.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Chi viene chiamato a un'eredità non dispone di un tempo illimitato per decidere se accettare. Il diritto di accettare si estingue per prescrizione dopo il decorso di dieci anni. Di regola, questo lasso di tempo inizia a contarsi dal momento dell'apertura della successione, ossia dalla data di morte della persona della cui eredità si tratta.

Esistono tuttavia ipotesi specifiche in cui il calcolo del tempo parte da un momento diverso. Se l'istituzione di erede è sottoposta a una condizione, i dieci anni decorrono dal giorno in cui la condizione si avvera. Quando la filiazione viene accertata in giudizio, il termine parte invece dal giorno in cui la sentenza di accertamento diventa definitiva.

Se vi sono chiamati ulteriori, il termine decennale scorre anche per loro fin dall'inizio, a meno che un chiamato precedente non abbia accettato l'eredità e il suo acquisto sia venuto meno solo in seguito.

Quando si applica

  • Un chiamato all'eredità lascia trascorrere dieci anni dalla morte del parente senza compiere alcun atto di accettazione.
  • Un erede nominato a condizione che consegua la laurea calcola i dieci anni a partire dal giorno della proclamazione.
  • Un figlio riconosciuto con sentenza definitiva inizia a calcolare i dieci anni dal passaggio in giudicato della pronuncia.
  • Un chiamato di secondo grado vede sospeso il decorso del termine perché il primo chiamato aveva accettato, ma l'acquisto è poi stato caducato.

Cosa questo articolo non dice

  • La possibilità per gli interessati di chiedere al giudice un termine più breve per l'accettazione.
  • I termini ridotti applicabili a chi si trova nel possesso dei beni ereditari.
  • Le forme e le modalità per effettuare la rinunzia all'eredità.

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