Art. 567 Codice Civile

Figli adottivi equiparati ai figli - Art. 567

L'articolo 567 c.c. equipara i figli adottivi ai figli nella successione dell'adottante, ma li esclude dalla successione dei parenti dell'adottante.

Testo ufficiale Art. 567 Codice Civile — Italia

Successione dei figli adottivi Ai figli sono equiparati gli adottivi . I figli adottivi sono estranei alla successione dei parenti dell'adottante. -------------- AGGIORNAMENTO (216) La L. 10 dicembre 2012, n. 219 ha disposto (con l'art. 1, comma 11) che "Nel codice civile , le parole: «figli legittimi» e «figli naturali», ovunque ricorrono, sono sostituite dalla seguente: «figli»."

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

Leggi questo articolo sulla fonte ufficiale →

Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 567 stabilisce che, nella successione ereditaria, i figli adottivi sono trattati esattamente come i figli biologici dell'adottante. Questo significa che, quando l'adottante muore senza testamento, il figlio adottivo eredita con gli stessi diritti e quote di un figlio biologico.

Tuttavia, la legge specifica che i figli adottivi sono considerati estranei alla successione dei parenti dell'adottante. Quindi, se muore un fratello, un genitore o un altro parente dell'adottante, il figlio adottivo non ha diritto di ereditare da loro, a meno che non vi sia un rapporto di parentela diretto attraverso l'adozione (cosa che non avviene in base a questa norma).

La norma è stata aggiornata nel 2012 per sostituire i termini "figli legittimi" e "figli naturali" con la sola parola "figli", in linea con la riforma della filiazione.

Quando si applica

  • Un figlio adottivo eredita dal padre adottivo come un figlio biologico, dividendosi l'eredità con eventuali altri figli.
  • Alla morte della madre adottiva, il figlio adottivo concorre con i figli biologici di lei nella successione legittima.
  • Un figlio adottivo non ha diritto di ereditare dal fratello dell'adottante, perché la parentela non si estende ai parenti collaterali.
  • Se muore il nonno dell'adottante, il figlio adottivo non è considerato erede, a differenza dei figli biologici dell'adottante.
  • Un figlio adottivo può essere chiamato a succedere per testamento dall'adottante, ma questa norma regola solo la successione legittima.

Cosa questo articolo non dice

  • Non regola la successione dei figli adottivi verso i parenti del figlio adottivo stesso (ad esempio, i genitori biologici), che è disciplinata da altre norme.
  • Non stabilisce se il figlio adottivo abbia diritto alla legittima (quota riservata), che è regolata dagli articoli sulla legittima (artt. 536 e seguenti).
  • Non riguarda i casi di adozione di minori o di maggiori di età, che seguono procedure speciali, ma solo il trattamento successorio dopo l'adozione.
  • Non disciplina la successione nel caso in cui l'adottante muoia senza figli, ma il figlio adottivo potrebbe comunque essere escluso dalla successione dei parenti dell'adottante.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.

Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.

Questa pagina riporta il testo dell'art. 567 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.

← Tutti gli articoli del Codice Civile