Art. 568 Codice Civile

Eredità ai genitori senza figli né fratelli - Art. 568

Art. 568 c.c.: quando una persona muore senza figli, fratelli, sorelle o loro discendenti, l'eredità va ai genitori in parti uguali o al genitore superstite.

Testo ufficiale Art. 568 Codice Civile — Italia

A colui che muore senza lasciare prole, né fratelli o sorelle o loro discendenti, succedono il padre e la madre in eguali porzioni, o il genitore che sopravvive.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Questo articolo stabilisce cosa succede all'eredità di una persona che muore senza lasciare figli, né fratelli o sorelle, né discendenti di fratelli o sorelle (nipoti). In tal caso, l'eredità va ai genitori. Se entrambi i genitori sono vivi, prendono metà ciascuno. Se solo uno dei genitori è ancora vivo, quell'unico genitore prende tutto.

Il termine "prole" significa figli, mentre "fratelli o sorelle o loro discendenti" include anche i nipoti (figli di fratelli). Pertanto, se esiste anche una sola di queste persone, l'articolo non si applica: la successione segue altre regole (ad esempio, articoli 566, 567, 570 o 571).

L'articolo si applica solo nella successione legittima, cioè quando non c'è testamento o quando il testamento non dispone diversamente per l'intero patrimonio.

Quando si applica

  • Una persona single, senza figli né fratelli, muore. I suoi genitori, entrambi vivi, ereditano in parti uguali.
  • Un uomo muore senza figli, senza fratelli, e suo padre è già morto. Sua madre, ancora viva, eredita l'intero patrimonio.
  • Una donna senza figli e senza fratelli muore. I suoi genitori sono entrambi deceduti prima di lei. In questo caso l'articolo non si applica (non ci sono genitori) e si passa agli ascendenti o ad altri parenti (art. 569 e seguenti).

Cosa questo articolo non dice

  • Se il defunto lascia figli, anche adottivi, i genitori non ereditano: sono i figli a ereditare per primi (art. 566 e 567).
  • Se il defunto ha fratelli o sorelle, o discendenti di questi (nipoti), i genitori non ereditano da soli: si applica l'art. 571 (concorso tra genitori e fratelli) o l'art. 570 (solo fratelli).
  • Non si applica se il defunto aveva un coniuge: il coniuge ha diritto di successione e concorre con i genitori secondo altre norme (non coperte da questo articolo).

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Questa pagina riporta il testo dell'art. 568 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.

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