Art. 582 Codice Civile

Quota del coniuge con ascendenti o fratelli – Art. 582

Al coniuge spettano i due terzi dell'eredità se concorre con ascendenti o fratelli. Se concorre con entrambi, gli ascendenti hanno diritto a un quarto.

Testo ufficiale Art. 582 Codice Civile — Italia

Concorso del coniuge con ascendenti ... , fratelli e sorelle. Al coniuge sono devoluti i due terzi dell'eredità se egli concorre con ascendenti ... o con fratelli e sorelle anche se unilaterali, ovvero con gli uni e con gli altri. In quest'ultimo caso la parte residua è devoluta agli ascendenti, ai fratelli e alle sorelle, secondo le disposizioni dell'articolo 571, salvo in ogni caso agli ascendenti il diritto a un quarto della eredità.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 582 regola la quota del coniuge nella successione legittima quando concorre con ascendenti (genitori, nonni) o con fratelli e sorelle (anche unilaterali, cioè figli di un solo genitore in comune).

In entrambi i casi, al coniuge spettano i due terzi dell'eredità. Il terzo restante va agli ascendenti, se presenti, oppure ai fratelli e sorelle, se presenti. Se concorrono sia ascendenti sia fratelli e sorelle, il terzo restante è distribuito tra loro secondo le regole dell'articolo 571, ma gli ascendenti hanno comunque diritto ad almeno un quarto dell'intera eredità.

Questa norma si applica solo in assenza di testamento e non riguarda la successione quando ci sono figli (disciplinata dall'articolo 581).

Quando si applica

  • Un uomo muore senza testamento, lasciando la moglie e i due genitori. La moglie prende due terzi, i genitori un terzo da dividere tra loro.
  • Una donna muore senza testamento, lasciando il marito e un fratello germano. Il marito prende due terzi, il fratello un terzo.
  • Un uomo muore senza testamento, lasciando la moglie, i genitori e due fratelli. La moglie prende due terzi; il restante terzo va ai genitori e ai fratelli secondo l'articolo 571, ma ai genitori spetta almeno un quarto dell'intera eredità.
  • Una donna muore senza testamento, lasciando il marito e una sorella unilaterale (stessa madre, padre diverso). Il marito prende due terzi, la sorella un terzo.
  • Un uomo muore senza testamento, lasciando la moglie, i nonni (ascendenti) e un fratellastro. La moglie prende due terzi; il restante terzo è diviso tra nonni e fratellastro, con la garanzia che i nonni ricevano almeno un quarto dell'intero patrimonio.

Cosa questo articolo non dice

  • Molti credono che il coniuge abbia sempre diritto a metà dell'eredità quando concorre con ascendenti o fratelli. In realtà, l'articolo 582 stabilisce i due terzi.
  • Si pensa che gli ascendenti abbiano sempre diritto a un quarto dell'eredità, ma ciò vale solo quando concorrono anche fratelli o sorelle.
  • Si ritiene che l'articolo 582 si applichi anche in presenza di testamento, ma riguarda solo la successione legittima (senza testamento).
  • Alcuni confondono questa norma con l'articolo 581 (coniuge con figli), dove le quote sono diverse.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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