Concorso del coniuge con i figli - Art. 581
Se il coniuge concorre con un solo figlio, ha diritto alla metà dell'eredità; con più figli, a un terzo. L'articolo 581 del Codice Civile.
Concorso del coniuge con i figli. Quando con il coniuge concorrono figli ... , il coniuge ha diritto alla metà dell'eredità, se alla successione concorre un solo figlio, e ad un terzo negli altri casi.(216) --------------- AGGIONRAMENTO (216) La L. 10 dicembre 2012, n. 219 ha disposto (con l'art. 1, comma 11) che "Nel codice civile , le parole: «figli legittimi» e «figli naturali», ovunque ricorrono, sono sostituite dalla seguente: «figli»."
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Nella successione legittima (senza testamento), se il defunto lascia il coniuge e uno o più figli, l'articolo 581 fissa la quota del coniuge: metà dell'eredità quando c'è un solo figlio, un terzo quando i figli sono due o più. I figli si dividono la parte restante in parti uguali.
Dopo la riforma del 2012 (L. 219/2012), il termine «figli» comprende tutti i figli, legittimi, naturali o adottivi, senza distinzione. La quota del coniuge si calcola sull'intera eredità, al lordo o al netto dei debiti, secondo le regole generali sulla successione.
Quando si applica
- Mario muore senza testamento, lasciando la moglie e un solo figlio. La moglie ha diritto alla metà dell'eredità.
- Luisa muore, lasciando il marito e tre figli. Il marito eredita un terzo; i figli si dividono i due terzi in parti uguali.
- Il defunto lascia la coniuge e due figli nati fuori dal matrimonio, riconosciuti dopo il 2012. Si applica la stessa regola: un terzo al coniuge.
- Una persona muore senza testamento, con il coniuge e un figlio adottivo. Il coniuge prende metà dell'eredità.
Cosa questo articolo non dice
- Che il coniuge abbia diritto a una quota fissa (ad esempio sempre metà) indipendentemente dal numero di figli – la quota varia invece tra metà e un terzo.
- Che l'articolo regoli la successione del coniuge separato con addebito – è trattata dall'art. 585.
- Che l'articolo si applichi al coniuge putativo (matrimonio nullo) – disciplinato dall'art. 584.
- Che la quota del coniuge sia maggiore in assenza di figli – in quel caso si applica l'art. 583 (successione del solo coniuge).
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