Successione del solo coniuge - Art. 583
Se il defunto non lascia figli, ascendenti, fratelli o sorelle, l'intera eredità spetta al coniuge. Ai sensi dell'art. 583 del codice civile.
Successione del solo coniuge. In mancanza di figli ... , di ascendenti, di fratelli o sorelle, al coniuge si devolve tutta l'eredità.(216) -------------- AGGIORNAMENTO (216) La L. 10 dicembre 2012, n. 219 ha disposto (con l'art. 1, comma 11) che "Nel codice civile , le parole: «figli legittimi» e «figli naturali», ovunque ricorrono, sono sostituite dalla seguente: «figli»."
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 583 del codice civile regola la successione legittima quando il defunto lascia solo il coniuge superstite. In particolare, se mancano figli (legittimi o naturali, ora semplicemente 'figli'), ascendenti (genitori, nonni), fratelli e sorelle, l'intera eredità è devoluta al coniuge.
L'aggiornamento apportato dalla legge 10 dicembre 2012 n. 219 ha unificato la nozione di figlio, eliminando la distinzione tra figli legittimi e naturali. Questo articolo si applica solo in assenza di testamento; se il defunto ha disposto delle sue sostanze per testamento, si applicano le norme sulle successioni testamentarie.
Quando si applica
- Tizio muore senza figli, con genitori già deceduti e senza fratelli o sorelle. La moglie eredita tutto ai sensi dell'art. 583.
- Caia muore senza figli, senza ascendenti viventi e senza fratelli; il marito Caio riceve l'intero patrimonio.
- Se il coniuge concorre con ascendenti (genitori) o fratelli, non si applica l'art. 583 ma l'art. 582 (concorso del coniuge con ascendenti, fratelli e sorelle).
- Una persona divorziata non è considerata 'coniuge' ai fini di questo articolo; la successione del coniuge separato è regolata dall'art. 585.
Cosa questo articolo non dice
- L'art. 583 non disciplina il caso del coniuge separato legalmente senza addebito: tale situazione è regolata dall'art. 585.
- Non copre il coniuge putativo (matrimonio nullo ma in buona fede): art. 584.
- Non si applica se il defunto ha lasciato testamento; in tal caso si segue la volontà testamentaria, salvo la quota di legittima.
- Non riguarda i diritti dei figli non riconoscibili, previsti dall'art. 580.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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