Art. 625 Codice Civile

Errore nel testamento su erede o bene - Art. 625

Se nel testamento l'erede, il legatario o il bene sono indicati in modo errato, la disposizione vale se si comprende con certezza la volonta' del testatore.

Testo ufficiale Art. 625 Codice Civile — Italia

Se la persona dell'erede o del legatario è stata erroneamente indicata, la disposizione ha effetto, quando dal contesto del testamento o altrimenti risulta in modo non equivoco quale persona il testatore voleva nominare. La disposizione ha effetto anche quando la cosa che forma oggetto della disposizione è stata erroneamente indicata o descritta, ma è certo a quale cosa il testatore intendeva riferirsi.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Quando un testatore indica in modo errato il nome dell'erede, del legatario o la descrizione di un bene, la disposizione non e' automaticamente nulla. Se dal testo del testamento o da altri elementi certi risulta chiaro chi o cosa si voleva indicare, la clausola mantiene la sua efficacia.

L'erede e' chi subentra nell'intero patrimonio o in una sua quota, mentre il legatario riceve un bene determinato. Se il testatore commette un errore sul cognome o sulla persona, ma la sua effettiva volonta' si desume senza equivoci, il lascito produce effetto a favore del beneficiario reale.

La stessa regola vale per i beni materiali e i diritti indicati nel testamento. Un errore nei dati identificativi di un immobile o nella descrizione di un oggetto non invalida la disposizione, purche' sia certo a quale bene il defunto intendeva riferirsi.

Quando si applica

  • Un testatore indica nel testamento il nipote con il nome del fratello, ma dal contesto si evince in modo certo l'identita' del destinatario.
  • Una scheda testamentaria assegna una casa indicando il civico sbagliato, ma l'immobile e' l'unico di proprieta' del defunto in quella via.
  • Il testatore dispone un legato a favore di un cugino usando un cognome errato, ma non vi sono altri parenti con quel nome di battesimo.
  • Un testatore lascia un quadro citando un autore errato, ma si tratta dell'unica opera d'arte custodita nella sua abitazione.

Cosa questo articolo non dice

  • L'incertezza assoluta sulla persona dell'erede o sull'oggetto del lascito, che rende la disposizione nulla.
  • I casi in cui la volonta' del testatore e' stata estorta con violenza o manipolata con dolo o errore sul motivo.
  • Le disposizioni in cui la scelta dell'erede o la determinazione del legato sono rimesse all'arbitrio di un terzo.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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