Motivo illecito: nullità del testamento - Art. 626
L'articolo 626 del codice civile prevede la nullità della disposizione testamentaria quando il motivo illecito è l'unico e risulta dal testamento.
Il motivo illecito rende nulla la disposizione testamentaria, quando risulta dal testamento ed è il solo che ha determinato il testatore a disporre.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 626 dispone che una disposizione testamentaria è nulla se l'unico motivo che ha spinto il testatore a disporre è illecito e questo motivo risulta chiaramente dal testo del testamento.
Il motivo deve essere l'esclusiva ragione della disposizione; se coesistono altri motivi leciti, la disposizione può rimanere valida. Inoltre, il motivo illecito deve emergere dal testamento stesso; non basta provarlo con elementi esterni.
La norma si distingue da altre cause di nullità, come le condizioni impossibili o illecite (art. 634) o i vizi del consenso (art. 624).
Quando si applica
- Il testatore scrive 'Lascio tutto al mio socio perché mi aiuti a nascondere un reato' – il motivo è illecito e risulta dal testamento.
- Una disposizione a favore di un'organizzazione criminale con la motivazione 'per sostenere le sue attività illegali' è nulla.
- Il testatore lascia un legato a un parente 'perché ha partecipato con me a una frode' – motivo illecito unico.
- Lascio la mia villa a un impiegato pubblico 'affinché approvi il mio progetto edilizio abusivo' – motivo corruttivo.
- Nel testamento si legge 'Nomino erede il mio complice perché è l'unico che conosce i miei traffici illeciti'.
Cosa questo articolo non dice
- Il motivo illecito non è l'unico – se il testatore aveva anche motivi leciti, la disposizione potrebbe non essere nulla.
- Il motivo illecito non risulta dal testamento ma è dimostrato da prove esterne – l'articolo 626 non si applica.
- La disposizione è affetta da una condizione illecita (art. 634) – è una causa di nullità diversa, regolata da altra norma.
- Disposizioni fiduciarie (art. 627) – non rientrano in questa ipotesi di nullità per motivo illecito.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
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