Art. 627 Codice Civile

Disposizione fiduciaria: divieto di azione - Art. 627

Art. 627 CC: divieto di azione per accertare disposizione fiduciaria. Eccezioni: volontaria esecuzione dell'erede apparente e disposizioni a favore di incapaci.

Testo ufficiale Art. 627 Codice Civile — Italia

Non è ammessa azione in giudizio per accertare che le disposizioni fatte a favore di persona dichiarata nel testamento sono soltanto apparenti e che in realtà riguardano altra persona, anche se espressioni del testamento possono indicare o far presumere che si tratta di persona interposta. Tuttavia la persona dichiarata nel testamento, se ha spontaneamente eseguito la disposizione fiduciaria trasferendo i beni alla persona voluta dal testatore, non può agire per la ripetizione, salvo che sia un incapace. Le disposizioni di questo articolo non si applicano al caso in cui l'istituzione o il legato sono impugnati come fatti per interposta persona a favore d'incapaci a ricevere.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

La disposizione fiduciaria si verifica quando il testatore indica nel testamento una persona come erede o legatario, ma in realtà vuole che i beni vadano a un'altra persona (il beneficiario effettivo). L'articolo 627 vieta di agire in giudizio per far dichiarare che la persona indicata è solo un prestanome, anche se dal testamento si possono intuire questi accordi.

Se tuttavia la persona dichiarata ha spontaneamente eseguito la disposizione fiduciaria, trasferendo i beni al vero beneficiario, non può poi chiedere la restituzione dei beni (azione di ripetizione). Fa eccezione il caso in cui la persona dichiarata sia legalmente incapace.

La regola non si applica quando la disposizione testamentaria viene impugnata perché fatta per interposta persona a favore di un incapace di ricevere (come un minore o un interdetto). In tal caso l'azione di accertamento è ammessa.

Quando si applica

  • Tizio eredita per testamento da Caio, ma in realtà Caio voleva che l'eredità andasse a Sempronio. Sempronio non può citare Tizio in giudizio per dimostrare che è solo un prestanome.
  • L'erede apparente (Tizio) trasferisce volontariamente i beni a Sempronio, poi si pente e chiede la restituzione. L'articolo 627 glielo impedisce, a meno che Tizio non fosse incapace al momento del trasferimento.
  • Un testatore lascia un legato a un amico, ma in realtà l'amico è interposto per un minore. Gli eredi possono impugnare la disposizione perché destinata a un incapace, e l'articolo 627 non lo vieta.

Cosa questo articolo non dice

  • L'articolo 627 non riguarda le donazioni fiduciarie tra vivi, ma solo le disposizioni testamentarie.
  • Non vieta l'azione di nullità del testamento per vizi del consenso (come errore o violenza) – queste sono regolate dall'articolo 624.
  • Non impedisce di contestare la validità della disposizione per motivo illecito (articolo 626) o per incapacità di ricevere del beneficiario effettivo (in quel caso è espressamente esclusa dal divieto).

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