Disposizioni a favore dell'anima, Art. 629
Disposizioni a favore dell'anima valide se beni o somma determinati. Onere a carico dell'erede o legatario (art. 648). Testatore può designare esecutore.
Le disposizioni a favore dell'anima sono valide qualora siano determinati i beni o possa essere determinata la somma da impiegarsi a tale fine. Esse si considerano come un onere a carico dell'erede o del legatario, e si applica l'art. 648. Il testatore può designare una persona che curi la esecuzione della disposizione, anche nel caso in cui manchi un interessato a richiedere l'adempimento.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Le disposizioni a favore dell'anima sono lasciti destinati a scopi religiosi o di culto, come messe o suffragi. La legge le ritiene valide solo se il testatore ha indicato con precisione i beni o la somma da impiegare. Se manca questa indicazione, la disposizione è nulla.
Queste disposizioni sono considerate un onere, cioè un obbligo, a carico dell'erede o del legatario. Per la loro esecuzione si applica l'articolo 648 del codice civile, che disciplina l'adempimento degli oneri. Il testatore può inoltre nominare una persona incaricata di curare l'esecuzione, anche se non c'è un interessato che possa richiederla.
Quando si applica
- Un testatore lascia una somma di denaro per la celebrazione di messe in suffragio della sua anima.
- Un testatore lascia un immobile a una chiesa a condizione che venga utilizzato per opere pie a favore della sua anima.
- Il testatore designa un amico come esecutore per assicurarsi che il lascito venga adempiuto.
- L'erede contesta la validità della disposizione perché non è specificata la somma.
- Il legatario non sa se l'obbligo sia a suo carico o meno.
Cosa questo articolo non dice
- Non copre le disposizioni a favore dei poveri, che sono regolate dall'art. 630.
- Non copre le disposizioni a persona incerta, trattate dall'art. 628.
- Non copre le disposizioni fiduciarie, regolate dall'art. 627.
- Non copre le condizioni impossibili o illecite, disciplinate dall'art. 634.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
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