Art. 642 Codice Civile

Chi amministra l'eredità condizionata Art. 642

L'amministrazione dell'eredità condizionata spetta al sostituto, ai coeredi con accrescimento o all'erede legittimo presunto, salvo ordine del giudice.

Testo ufficiale Art. 642 Codice Civile — Italia

L'amministrazione spetta alla persona a cui favore è stata disposta la sostituzione, ovvero al coerede o ai coeredi, quando tra essi e l'erede condizionale vi è il diritto di accrescimento. Se non è prevista la sostituzione o non vi sono coeredi a favore dei quali abbia luogo il diritto di accrescimento, l'amministrazione spetta al presunto erede legittimo. In ogni caso l'autorità giudiziaria, quando concorrono giusti motivi, può provvedere altrimenti.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Quando un'eredità o una quota di essa è sottoposta a condizione sospensiva e occorre gestirne i beni, la legge stabilisce una gerarchia precisa per individuare chi deve occuparsi dell'amministrazione. Se il testatore ha nominato un sostituto per il caso in cui la condizione non si verifichi, la gestione dei beni spetta a questa persona.

Se non c'è un sostituto designato dal testatore, l'amministrazione viene affidata ai coeredi, a patto che tra essi e l'erede sottoposto a condizione esista il diritto di accrescimento. In mancanza anche di coeredi con tale diritto, i beni sono amministrati da chi sarebbe l'erede legittimo presunto.

In presenza di giusti motivi, l'autorità giudiziaria conserva sempre il potere di disporre diversamente, affidando la gestione patrimoniale a un soggetto differente per tutelare i beni ereditari.

Quando si applica

  • Il testatore ha lasciato beni sotto condizione sospensiva indicando un sostituto e occorre amministrare gli immobili prima del verificarsi dell'evento.
  • Manca l'indicazione di un sostituto nel testamento e i coeredi con diritto di accrescimento chiedono di gestire l'azienda agricola ereditata.
  • Non vi sono né sostituti né coeredi con diritto di accrescimento e il parente più prossimo gestisce i beni in attesa che si avveri la condizione.
  • I chiamati all'eredità sono in conflitto sull'amministrazione straordinaria e viene chiesto al giudice di nominare un amministratore diverso.

Cosa questo articolo non dice

  • La gestione dei beni riservati a nascituri concepiti o non concepiti, disciplinata dalle norme successive.
  • I poteri concreti, i limiti e gli obblighi dell'amministratore, regolati dalle disposizioni sui doveri degli amministratori.
  • L'obbligo di prestare garanzia in presenza di legati condizionati o condizioni risolutive.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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