Garanzia per condizione risolutiva - Art. 639
L'art. 639 c.c. consente al giudice di imporre all'erede o legatario garanzia a favore di chi subentrerebbe al verificarsi della condizione risolutiva.
Se la disposizione testamentaria è sottoposta a condizione risolutiva, l'autorità giudiziaria, qualora ne ravvisi l'opportunità, può imporre all'erede o al legatario di prestare idonea garanzia a favore di coloro ai quali l'eredità o il legato dovrebbe devolversi nel caso che la condizione si avverasse.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'art. 639 del Codice Civile dà al giudice il potere, quando lo ritiene opportuno, di chiedere a chi riceve un'eredità o un legato sottoposto a una condizione risolutiva di fornire una garanzia a favore di chi subentrerebbe se la condizione si avvera.
La condizione risolutiva è un evento futuro e incerto che, se si verifica, fa venire meno il diritto dell'erede o legatario. La garanzia può essere, ad esempio, una cauzione o una fideiussione, e serve a proteggere gli eventuali successivi aventi diritto.
Il giudice non è obbligato a imporla: valuta caso per caso se l'opportunità sussiste, considerando la natura della condizione e la probabilità che si avveri.
Quando si applica
- Un testatore lascia un appartamento al nipote con la condizione che non si sposi; il giudice può imporre al nipote di prestare garanzia a favore del fratello che subentrerebbe in caso di matrimonio.
- Un legato di una somma di denaro è sottoposto alla condizione che il legatario non venda l'immobile ereditato; il giudice può richiedere una garanzia a favore dell'erede sostituto.
- Una disposizione testamentaria prevede che il beneficiario perda il diritto se emigra all'estero; il giudice può imporre garanzia per chi subentra.
- Un testamento contiene una condizione risolutiva per cui l'erede decade se non adotta un figlio entro un termine stabilito; il giudice valuta se imporre garanzia.
- Il testatore impone al legatario di non esercitare una certa professione; in caso di violazione il legato si risolve, e il giudice può chiedere garanzia.
Cosa questo articolo non dice
- Non si applica alle condizioni sospensive: per quelle la garanzia è disciplinata dall'art. 640.
- Il giudice non è tenuto a imporre la garanzia; può decidere di non farlo anche se la condizione è presente.
- Non riguarda le donazioni tra vivi, ma solo disposizioni testamentarie.
- L'articolo non specifica la forma o l'ammontare della garanzia; spetta al giudice determinarli caso per caso.
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