Legato generico: valido anche senza beni (Art. 653)
L'art. 653 CC: il legato generico è valido anche se il testatore non possedeva beni di quel genere al testamento né alla morte.
È valido il legato di cosa determinata solo nel genere, anche se nessuna del genere ve n'era nel patrimonio del testatore al tempo del testamento e nessuna se ne trova al tempo della morte.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 653 del Codice Civile si occupa del legato di cosa genericamente determinata, cioè un lascito che descrive il bene solo per genere (es. "un'auto", "un anello") senza indicarne uno specifico.
La norma stabilisce che tale legato è valido anche se il testatore non possedeva alcun bene di quel genere al momento in cui ha fatto testamento né al momento della sua morte. Questo significa che l'assenza del bene nell'asse ereditario non rende nullo il legato.
Il legato generico si distingue dal legato di cosa specifica (artt. 651-652): in quest'ultimo caso, invece, la validità può dipendere dall'esistenza del bene nell'asse. La prestazione del legato generico è poi regolata dall'art. 664.
Quando si applica
- Un testatore lascia "un cavallo" a un nipote, ma non ha mai posseduto cavalli né al testamento né al decesso.
- Un testatore lascia "un orologio d'oro" alla figlia, ma al momento della morte tutti i suoi orologi d'oro erano stati venduti.
- Un testatore lascia "un'auto" a un amico, ma l'unica auto che possedeva è stata distrutta prima della morte.
- Un testatore lascia "un quadro" a un collega, pur non avendo mai avuto quadri di valore.
- Un testatore lascia "un anello" alla moglie, ma non possedeva anelli al momento del testamento né a quello della morte.
Cosa questo articolo non dice
- Che il legato sia nullo se il testatore non possedeva il bene al momento del testamento o della morte: l'articolo 653 afferma invece che è valido.
- Che il legatario abbia diritto a un bene specifico esistente nell'asse: il legato è solo generico, quindi il legatario ha diritto a ricevere un bene di quel genere, non un oggetto particolare.
- Che il legato generico si trasformi automaticamente in un obbligo pecuniario: la forma dell'adempimento è disciplinata dall'art. 664, non dall'art. 653.
- Che la validità del legato generico dipenda dalla presenza di beni simili nell'asse al momento della redazione del testamento: l'articolo 653 esclude questa condizione.
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