Scelta della cosa nel legato di genere: Art. 664
L'Art. 664 stabilisce chi sceglie la cosa legata per genere: di norma l'onerato, con qualità non inferiore alla media, salvo regole per legatario e terzi.
Nel legato di cosa determinata soltanto nel genere, la scelta, quando dal testatore non è affidata al legatario o a un terzo, spetta all'onerato. Questi è obbligato a dare cose di qualità non inferiore alla media; ma se nel patrimonio ereditario vi è una sola delle cose appartenenti al genere indicato, l'onerato non ha facoltà né può essere obbligato a prestarne un'altra, salvo espressa disposizione contraria del testatore. Se la scelta è lasciata dal testatore al legatario o a un terzo, questi devono scegliere una cosa di media qualità; ma se cose del genere indicato si trovano nell'eredità, il legatario può scegliere la migliore. Se il terzo non può o non vuole fare la scelta, questa è fatta a norma del terzo comma dell'art. 631.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Quando un testamento dispone un legato indicando soltanto il genere della cosa, occorre stabilire quale specifico bene debba essere consegnato. Se il testatore non attribuisce la scelta al beneficiario (il legatario) o a un terzo, la scelta spetta all'erede o al soggetto tenuto a eseguire la prestazione (l'onerato).
L'onerato deve prestare cose di qualità non inferiore alla media. Tuttavia, se nell'eredità vi è un solo bene appartenente al genere indicato, l'onerato deve consegnare quello specifico bene e non ha la facoltà né può essere costretto a fornirne un altro, a meno che il testatore non abbia disposto diversamente.
Se la scelta è affidata al legatario o a un terzo, essi devono ordinariamente scegliere una cosa di media qualità; se però beni di quel genere si trovano nell'eredità, il legatario ha il diritto di scegliere il migliore. Se il terzo rifiuta o non può scegliere, si applica la procedura prevista dal terzo comma dell'art. 631.
Quando si applica
- Un testamento dispone la consegna di un quadro di un certo genere senza specificare quale, e l'erede deve sceglierlo garantendo una qualità non inferiore alla media.
- Nel patrimonio del defunto è presente un unico bene del genere indicato nel testamento, che deve essere consegnato nello stato in cui si trova senza possibilità di sostituirlo.
- Il testatore affida la scelta al beneficiario e nell'eredità si trovano più beni di quel genere, permettendo al beneficiario di selezionare quello di qualità migliore.
- Il terzo incaricato dal testatore non vuole o non può effettuare la scelta del bene, rendendo necessario il ricorso alla procedura di determinazione giudiziale.
Cosa questo articolo non dice
- Il legato di cose da prendersi da un luogo determinato, disciplinato separatamente dalle norme sulla localizzazione dei beni.
- La scelta tra più prestazioni distinte e autonome previste nel testamento, regolata dalla disciplina del legato alternativo.
- L'esecuzione generale delle prestazioni e dei pesi imposti al legatario.
Articoli collegati
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.
Questa pagina riporta il testo dell'art. 664 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.