Nullita' del nuovo matrimonio – Art. 68
Matrimonio nullo se il presunto morto ritorna; effetti civili salvi. Nullità non pronunciabile se morte accertata anche dopo.
Il matrimonio contratto a norma dell'art. 65 è nullo, qualora la persona della quale fu dichiarata la morte presunta ritorni o ne sia accertata l'esistenza. Sono salvi gli effetti civili del matrimonio dichiarato nullo. La nullità non può essere pronunziata nel caso in cui è accertata la morte, anche se avvenuta in una data posteriore a quella del matrimonio.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo si applica al matrimonio contratto da chi, dopo la dichiarazione di morte presunta del proprio coniuge, si è risposato ai sensi dell'art. 65.
Se la persona dichiarata morta ritorna o viene accertato che è ancora in vita, il nuovo matrimonio è nullo. Tuttavia, la legge salva gli effetti civili già prodotti, come la legittimità dei figli nati dal matrimonio nullo.
Inoltre, la nullità non può essere dichiarata se viene accertata la morte della persona, anche se avvenuta dopo la celebrazione del nuovo matrimonio: in questo caso il vincolo resta valido.
Quando si applica
- Il coniuge dichiarato morto presunto ritorna dopo anni; il secondo matrimonio contratto dal superstite viene dichiarato nullo, ma i figli nati da esso restano legittimi.
- Viene accertato che la persona dichiarata morta è viva all'estero, senza che ritorni; il nuovo matrimonio è comunque nullo.
- Il presunto morto muore effettivamente dopo che il coniuge si è risposato; in questo caso il matrimonio non può essere annullato.
- Il coniuge superstite si risposa, poi il presunto morto viene ritrovato; il secondo matrimonio è nullo ma i diritti già acquisiti (es. eredità, assegni) restano validi.
Cosa questo articolo non dice
- Non disciplina il caso in cui il primo coniuge sia morto ma la morte non sia stata dichiarata (serve una dichiarazione formale di morte presunta).
- Non stabilisce conseguenze penali per chi si risposa sapendo che il coniuge è vivo.
- Non regola la restituzione dei beni o la divisione dei patrimoni in caso di annullamento del matrimonio.
- Non si applica ai matrimoni contratti prima della dichiarazione di morte presunta.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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