Stima e formazione delle parti - Art. 726
Dopo i prelevamenti, si stima al valore venale il residuo della massa ereditaria e si formano porzioni proporzionali alle quote.
Fatti i prelevamenti, si provvede alla stima di ciò che rimane nella massa, secondo il valore venale dei singoli oggetti. Eseguita la stima, si procede alla formazione di tante porzioni quanti sono gli eredi o le stirpi condividenti in proporzione delle quote.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 726 del Codice Civile disciplina la fase successiva ai prelevamenti nella divisione ereditaria. Stabilisce che, dopo che gli eredi hanno esercitato il diritto di prelevamento, si deve procedere alla stima di ciò che rimane nella massa ereditaria, utilizzando il valore venale dei singoli beni (il prezzo di mercato).
Completata la stima, si formano tante porzioni quanti sono gli eredi o le stirpi (rami familiari) che partecipano alla divisione, in proporzione alle rispettive quote ereditarie. Questo meccanismo garantisce che ogni erede o stirpe riceva una parte di valore corrispondente al proprio diritto.
Quando si applica
- Tre fratelli devono dividere l'eredità del padre: dopo che uno ha prelevato alcuni mobili, il notaio stima il resto della massa.
- Durante una divisione tra stirpi (ad esempio i discendenti di un figlio premorto), si valutano i beni rimasti per formare porzioni uguali per stirpe.
- Un erede chiede che un quadro venga valutato al prezzo di mercato prima di assegnare le porzioni.
- Prima di formare le porzioni, si deve stimare il valore di tutti gli oggetti nella massa, inclusi quelli non divisibili.
Cosa questo articolo non dice
- Non stabilisce quali beni specifici vadano a ciascun erede; tale assegnazione è regolata da altre norme.
- Non disciplina la vendita di beni indivisibili, che è trattata altrove.
- Non regola i conguagli in denaro per pareggiare le porzioni.
- Non tratta della collazione o del diritto di prelazione.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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