Art. 741 Codice Civile

Spese per discendenti soggette a collazione (Art. 741)

L'art. 741 C.C. elenca le spese del defunto per discendenti soggette a collazione: matrimonio, avviamento professionale, premi assicurativi, pagamento debiti.

Testo ufficiale Art. 741 Codice Civile — Italia

Collazione di assegnazioni varie. È soggetto a collazione ciò che il defunto ha speso a favore dei suoi discendenti per assegnazioni fatte a causa di matrimonio, per avviarli all'esercizio di una attività produttiva o professionale, per soddisfare premi relativi a contratti di assicurazione sulla vita a loro favore o per pagare i loro debiti .

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

Leggi questo articolo sulla fonte ufficiale →

Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 741 del Codice Civile indica quali spese sostenute dal defunto a favore dei suoi discendenti devono essere conferite in collazione, cioè portate in conto nella divisione dell'eredità per garantire la parità di trattamento tra gli eredi. La collazione è un obbligo che riguarda i figli, i discendenti e il coniuge (art. 737), e questa norma specifica che le somme spese per determinate finalità sono considerate come donazioni indirette.

Le spese soggette a collazione sono: quelle fatte per assegnazioni in occasione del matrimonio (es. doti, regali nuziali), per avviare il discendente all'esercizio di un'attività produttiva o professionale (es. finanziamento di un'impresa, corsi di formazione specifici), per soddisfare premi di assicurazione sulla vita stipulate a favore del discendente, e per pagare debiti del discendente stesso.

Non tutte le spese di sostegno rientrano in questa categoria: ad esempio, le spese ordinarie di mantenimento, istruzione e cura non sono soggette a collazione (art. 742). La norma si applica solo a favore di discendenti (figli, nipoti, ecc.) e non ad altri eredi come il coniuge (salvo quanto previsto dall'art. 738).

Quando si applica

  • Il defunto ha pagato la quota di iscrizione del figlio a un master per avviarlo alla professione medica.
  • Una madre ha versato per anni i premi di una polizza vita a favore della figlia, intestata a quest'ultima.
  • Il padre ha estinto il mutuo contratto dal figlio per l'acquisto della prima casa.
  • Il nonno ha donato una somma di denaro al nipote in occasione del suo matrimonio, come assegnazione nuziale.
  • Il defunto ha finanziato l'avvio di un'attività commerciale del discendente, coprendo le spese di registrazione e acquisto attrezzature.

Cosa questo articolo non dice

  • Spese per il mantenimento ordinario del discendente (vitto, alloggio, vestiario) – queste sono disciplinate dall'art. 742 come non soggette a collazione.
  • Donazioni fatte a terzi (es. amici o parenti non discendenti) – non rientrano nell'ambito dell'art. 741.
  • Regali di compleanno o di Natale di modico valore, a meno che non siano qualificabili come assegnazioni matrimoniali.
  • Spese per l'istruzione generale di base (scuola dell'obbligo) – solo l'avviamento specifico a una attività professionale è soggetto.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.

Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.

Questa pagina riporta il testo dell'art. 741 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.

← Tutti gli articoli del Codice Civile