Art. 743 Codice Civile

Società con erede: esclusione collazione - Art. 743

Art. 743: non è dovuta collazione per quanto ottenuto da società tra defunto ed erede senza frode, se condizioni in atto di data certa.

Testo ufficiale Art. 743 Codice Civile — Italia

Non è dovuta collazione di ciò che si è conseguito per effetto di società contratta senza frode tra il defunto e alcuno dei suoi eredi, se le condizioni sono state regolate con atto di data certa.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

Leggi questo articolo sulla fonte ufficiale →

Cosa dice, in parole semplici

La collazione è l'obbligo per alcuni eredi di conferire alla massa ereditaria i beni ricevuti in vita dal defunto, per garantire la parità di trattamento. L'articolo 743 del Codice Civile prevede un'eccezione: non sono soggetti a collazione i vantaggi ottenuti da un erede grazie a una società (società) costituita con il defunto, purché ricorrano due condizioni.

La prima condizione è che la società sia stata stipulata senza frode, cioè senza l'intenzione di aggirare le norme sulla successione. La seconda è che le condizioni del rapporto siano state fissate con un atto di data certa, ossia un documento ufficialmente datato (ad esempio un atto pubblico o una scrittura privata autenticata). Se queste condizioni sono soddisfatte, l'erede conserva quanto conseguito dalla società, senza doverlo conferire agli altri eredi.

Quando si applica

  • Un padre e un figlio costituiscono una società commerciale con atto notarile; il figlio ottiene utili. Alla morte del padre, gli altri eredi chiedono la collazione di quegli utili, ma l'articolo 743 li esclude se la società è stata stipulata senza frode.
  • Una madre e la figlia formano una società agricola regolata da scrittura privata autenticata; la figlia consegue beni. Alla morte della madre, i fratelli pretendono la collazione, ma la norma la esclude.
  • Il defunto e il coniuge (erede) stipulano una società in nome collettivo con data certa; il coniuge riceve dividendi. Alla morte del defunto, gli eredi legittimi non possono chiedere la collazione di quei dividendi.
  • Un nonno e un nipote (erede per rappresentazione) costituiscono una società di servizi con atto di data certa; il nipote ottiene profitti. Alla morte del nonno, la collazione non è dovuta.

Cosa questo articolo non dice

  • Non si applica alle società costituite con frode, ad esempio per dissimulare una donazione; in quel caso la collazione è dovuta secondo le regole generali.
  • Non copre situazioni in cui le condizioni della società non siano state fissate con un atto di data certa (es. accordo verbale o scrittura privata non autenticata).
  • Non riguarda società tra eredi e terzi estranei alla successione, ma solo quelle tra il defunto e un suo erede.
  • Non si estende a società già esistenti prima del rapporto di eredità, se non rinnovate nelle forme richieste.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.

Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.

Questa pagina riporta il testo dell'art. 743 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.

← Tutti gli articoli del Codice Civile