Art. 740 Codice Civile

Collazione delle donazioni all'ascendente – Art. 740

Il discendente che succede per rappresentazione deve conferire le donazioni fatte all'ascendente, anche se ha rinunciato all'eredità di quest'ultimo.

Testo ufficiale Art. 740 Codice Civile — Italia

Donazioni fatte all'ascendente dell'erede. Il discendente che succede per rappresentazione deve conferire ciò che è stato donato all'ascendente, anche nel caso in cui abbia rinunziato all'eredità di questo .

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 740 del Codice Civile stabilisce un obbligo specifico per il discendente che eredita per rappresentazione. Quando un discendente subentra al posto del proprio ascendente (ad esempio il padre o la madre) nella successione di un altro defunto, deve conferire alla massa ereditaria tutto ciò che era stato donato a quell'ascendente. Questo obbligo sussiste anche se il discendente ha rinunciato all'eredità dell'ascendente stesso.

La "rappresentazione" è un meccanismo che permette ai discendenti di entrare nel posto del loro ascendente nella successione di un'altra persona (di solito un nonno). L'articolo impedisce che il discendente aggiri l'obbligo di collazione rinunciando all'eredità dell'ascendente: la donazione fatta all'ascendente deve comunque essere conferita nella successione del donante originario.

Quando si applica

  • Un nonno dona un appartamento a suo figlio. Il figlio muore prima del nonno. Il nipote eredita per rappresentazione dal nonno e deve conferire il valore dell'appartamento, anche se aveva rinunciato all'eredità del padre.
  • Una nonna dona una somma di denaro alla figlia. La figlia muore prima della nonna. Il nipote, subentrando per rappresentazione, è tenuto a conferire quella somma nella successione della nonna.
  • Tizio dona un terreno al figlio Caio. Caio muore prima di Tizio, lasciando il figlio Sempronio. Sempronio eredita da Tizio per rappresentazione e deve conferire il terreno donato a Caio, anche se Sempronio aveva rinunciato all'eredità di Caio.
  • Un bisnonno dona gioielli al nipote (figlio del proprio figlio). Il figlio muore prima del bisnonno. Il pronipote, ereditando per rappresentazione, deve conferire i gioielli donati al padre? Attenzione: la donazione è fatta al nipote (discendente diretto del bisnonno) e non all'ascendente del pronipote; in questo caso si applica l'art. 739, non il 740.

Cosa questo articolo non dice

  • Non copre le donazioni fatte direttamente al discendente che succede (ad esempio donazione al nipote da parte del nonno): queste sono regolate dall'art. 739.
  • Non copre le donazioni fatte al coniuge dell'erede o ai discendenti dell'erede: disciplinate dagli artt. 738 e 739.
  • Non si applica se il discendente non succede per rappresentazione, ma come erede diretto (ad esempio se il padre è ancora vivo ed eredita direttamente).
  • Non regola la collazione delle spese o degli assegni fatti dal defunto: queste sono trattate dall'art. 741.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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