Art. 838: Esproprio per abbandono beni interesse nazionale
L'art. 838 c.c. autorizza l'espropriazione per abbandono di beni che interessano la produzione nazionale o il pubblico interesse, con giusta indennità.
Salve le disposizioni delle leggi penali e di polizia, nonché le norme dell'ordinamento corporativo e le disposizioni particolari concernenti beni determinati, quando il proprietario abbandona la conservazione, la coltivazione o l'esercizio di beni che interessano la produzione nazionale, in modo da nuocere gravemente alle esigenze della produzione stessa, può farsi luogo all'espropriazione dei beni da parte dell'autorità amministrativa, premesso il pagamento di una giusta indennità. La stessa disposizione si applica se il deperimento dei beni ha per effetto di nuocere gravemente al decoro delle città o alle ragioni dell'arte, della storia o della sanità pubblica.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 838 del codice civile permette all'autorità amministrativa di espropriare un bene quando il proprietario lo abbandona, cioè non lo conserva, non lo coltiva o non lo esercita, e questo abbandono danneggia gravemente la produzione nazionale. Prima dell'espropriazione deve essere pagata una giusta indennità.
La stessa regola si applica se il deterioramento del bene danneggia gravemente il decoro delle città, l'arte, la storia o la sanità pubblica. La norma lascia comunque salve le leggi penali e di polizia, e le norme dell'ordinamento corporativo (oggi non più in vigore). Si tratta di una forma speciale di espropriazione per pubblica utilità, distinta dall'espropriazione generale dell'art. 834.
Quando si applica
- Un proprietario abbandona un terreno agricolo che è l'unico fornitore di grano per una zona, causando un grave danno alla produzione nazionale di farina.
- Un palazzo storico in centro città viene lasciato in rovina, con facciate pericolanti che deturpano il decoro urbano e offendono le ragioni dell'arte.
- Un impianto industriale abbandonato rilascia sostanze tossiche nel suolo e nell'acqua, mettendo a rischio la sanità pubblica.
- Un vigneto di pregio, fondamentale per la produzione di un vino DOC, viene trascurato dal proprietario, compromettendo la produzione vitivinicola nazionale.
Cosa questo articolo non dice
- Non si applica a qualsiasi bene abbandonato, ma solo a quelli che interessano la produzione nazionale o i beni indicati (decoro, arte, storia, sanità).
- Non consente a un privato di chiedere l'espropriazione: l'iniziativa spetta solo all'autorità amministrativa.
- Non riguarda l'espropriazione per pubblica utilità ordinaria (strade, scuole, ecc.) che è disciplinata dall'art. 834.
- Non copre l'abbandono di beni mobili o di beni immobili senza rilevanza nazionale o pubblica.
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