Vincolo idrogeologico sui terreni - Art. 866
Art. 866 cc: vincolo idrogeologico sui terreni anche senza piano di bonifica, per evitare danni pubblici. Limita uso e trasformazione, protegge boschi.
Anche indipendentemente da un piano di bonifica, i terreni di qualsiasi natura e destinazione possono essere sottoposti a vincolo idrogeologico, osservate le forme e le condizioni stabilite dalla legge speciale, al fine di evitare che possano con danno pubblico subire denudazioni, perdere la stabilità o turbare il regime delle acque. L'utilizzazione dei terreni e l'eventuale loro trasformazione, la qualità delle colture, il governo dei boschi e dei pascoli sono assoggettati, per effetto del vincolo, alle limitazioni stabilite dalle leggi in materia. Parimenti, a norma della legge speciale, possono essere sottoposti a limitazione nella loro utilizzazione i boschi che per la loro speciale ubicazione difendono terreni o fabbricati dalla caduta di valanghe, dal rotolamento dei sassi, dal sorrenamento e dalla furia dei venti, e quelli ritenuti utili per le condizioni igieniche locali.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo permette di imporre un vincolo idrogeologico su qualsiasi terreno, anche se non esiste un piano di bonifica. Il vincolo serve a evitare che il terreno si denudi, perda stabilità o alteri il corso delle acque, causando danni pubblici. Una volta imposto, l'uso del terreno (colture, boschi, pascoli, trasformazioni) è soggetto a limitazioni stabilite da leggi speciali.
La stessa norma protegge anche boschi che, per la loro posizione, difendono terreni o edifici da valanghe, caduta di sassi, smottamenti o vento, e quelli utili per l'igiene locale. Questi boschi possono essere soggetti a limitazioni nell'uso, secondo la legge speciale.
Quando si applica
- Un agricoltore vuole arare un pendio ripido, ma l'autorità impone il vincolo idrogeologico per prevenire l'erosione del suolo.
- Una foresta sopra un villaggio è dichiarata protetta perché blocca le valanghe, e viene vietato il taglio degli alberi.
- Un proprietario intende trasformare un bosco in pascolo, ma il vincolo impedisce il cambiamento di destinazione d'uso.
- Il comune impone limitazioni alla coltivazione su un'area collinare dopo smottamenti, anche se non c'è un piano di bonifica.
Cosa questo articolo non dice
- Non regola i normali permessi edilizi per costruzioni (disciplinati dagli articoli 871 e seguenti).
- Non riguarda i danni tra privati per infiltrazioni d'acqua (articolo 844).
- Non disciplina l'espropriazione per inosservanza degli obblighi (articolo 865), ma solo il vincolo stesso.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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