Art. 865 Codice Civile

Espropriazione inosservanza obblighi bonifica - Art. 865

L'art. 865 c.c. permette l'espropriazione del fondo del proprietario inadempiente agli obblighi di bonifica, a favore del consorzio o di chi offre garanzie.

Testo ufficiale Art. 865 Codice Civile — Italia

Quando l'inosservanza degli obblighi imposti ai proprietari risulta tale da compromettere l'attuazione del piano di bonifica, può farsi luogo all'espropriazione parziale o totale del fondo appartenente al proprietario inadempiente, osservate le disposizioni della legge speciale. L'espropriazione ha luogo a favore del consorzio, se questo ne fa richiesta, o, in mancanza, a favore di altra persona che si obblighi ad eseguire le opere offrendo opportune garanzie.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Quando un proprietario non rispetta gli obblighi imposti dal piano di bonifica e questo mette a rischio la realizzazione del piano stesso, la legge consente di espropriare il suo fondo, in tutto o in parte. L'espropriazione segue le regole della legge speciale sulla bonifica.

Il fondo espropriato va al consorzio di bonifica, se questo lo chiede. Se il consorzio non lo richiede, può essere dato a un'altra persona che si impegni a eseguire le opere necessarie e presenti garanzie adeguate.

La decisione non è automatica: si può procedere solo se l'inadempimento è tale da compromettere l'attuazione del piano di bonifica. La procedura concreta è disciplinata dalla legge speciale, non dal codice civile.

Quando si applica

  • Un proprietario non paga i contributi consortili e il consorzio non può realizzare i canali di drenaggio previsti dal piano di bonifica.
  • Un agricoltore si rifiuta di far passare sul suo terreno il canale di scolo progettato, bloccando l'intero comprensorio.
  • Un proprietario non mantiene gli argini del suo fondo, che crollano durante una piena e aggravano il rischio idrogeologico dell'area.
  • Il consorzio decide di espropriare un fondo per assegnarlo a un altro soggetto che si impegna a realizzare le opere di bonifica in tempi brevi.

Cosa questo articolo non dice

  • Non riguarda l'espropriazione per pubblica utilità (es. per strade o ferrovie): quella segue norme diverse.
  • Non si applica a inadempienze fiscali o tributarie del proprietario.
  • Non basta un semplice ritardo: l'inadempimento deve compromettere l'attuazione del piano di bonifica.
  • Il consorzio non può espropriare senza seguire la procedura della legge speciale sulla bonifica.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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