Divieti per parentela, affinità, adozione - Art. 87
Elenco delle persone tra cui non può contrarre matrimonio per parentela, affinità o adozione, con possibilità di autorizzazione del tribunale.
Parentela, affinità, adozione ... . Non possono contrarre matrimonio fra loro: 1) gli ascendenti e i discendenti in linea retta ... ; 2) i fratelli e le sorelle germani, consanguinei o uterini; 3) lo zio e la nipote, la zia e il nipote; 4) gli affini in linea retta; il divieto sussiste anche nel caso in cui l'affinità deriva da matrimonio dichiarato nullo o sciolto o per il quale è stata pronunziata la cessazione degli effetti civili; 5) gli affini in linea collaterale in secondo grado; 6) l'adottante, l'adottato e i suoi discendenti; 7) i figli adottivi della stessa persona; 8) l'adottato e i figli dell'adottante; 9) l'adottato e il coniuge dell'adottante, l'adottante e il coniuge dell'adottato. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 28 DICEMBRE 2013, N. 154 . COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 28 DICEMBRE 2013, N. 154 . Il tribunale, su ricorso degli interessati, con decreto emesso in camera di consiglio, sentito il pubblico ministero, può autorizzare il matrimonio nei casi indicati dai numeri 3 e 5, anche se si tratti di affiliazione ... . L'autorizzazione può essere accordata anche nel caso indicato dal numero 4, quando l'affinità deriva da matrimonio dichiarato nullo. Il decreto è notificato agli interessati e al pubblico ministero. Si applicano le disposizioni dei commi quarto, quinto e sesto dell'articolo 84.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questo articolo elenca le persone che non possono sposarsi tra loro a causa di legami di parentela, affinità (parentela acquisita con il matrimonio) o adozione. I divieti riguardano i parenti in linea retta (ascendenti e discendenti), i fratelli e le sorelle (anche se solo consanguinei o uterini), zio e nipote, zia e nipote, gli affini in linea retta (anche se il matrimonio da cui deriva l'affinità è stato dichiarato nullo o sciolto) e gli affini in linea collaterale di secondo grado (cognati). Inoltre, sono vietati i matrimoni tra adottante e adottato, tra adottati della stessa persona, tra adottato e figli dell'adottante, e tra adottato e coniuge dell'adottante o viceversa.
Il tribunale può autorizzare il matrimonio in alcuni casi: per i divieti di cui ai numeri 3 (zio/nipote) e 5 (affini collaterali di secondo grado), e per il numero 4 (affini in linea retta) solo se l'affinità deriva da un matrimonio dichiarato nullo. L'autorizzazione è concessa con decreto in camera di consiglio, sentito il pubblico ministero.
Quando si applica
- Un uomo vuole sposare la nipote (figlia di suo fratello o sorella) – divieto del numero 3.
- Una donna divorziata vuole sposare il fratello del suo ex marito – affinità collaterale di secondo grado, divieto del numero 5.
- Una persona adottata da adulto vuole sposare il figlio naturale dell'adottante – divieto del numero 8.
- Due fratellastri (stesso padre, madri diverse) vogliono sposarsi – divieto del numero 2 (fratelli consanguinei).
- Un adottante vuole sposare il coniuge dell'adottato – divieto del numero 9.
Cosa questo articolo non dice
- Il divieto di matrimonio tra cugini (non è menzionato, quindi è consentito).
- La possibilità di sposare un affine dopo la morte del coniuge (il divieto per affinità in linea retta permane anche dopo la morte).
- Il matrimonio tra persone legate solo da parentela civile (es. adozione di minore) – l'articolo copre solo l'adozione, non altre forme di filiazione civile.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
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